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Walt Disney: Avatar delude al debutto. Nuovi minimi per il titolo a Wall Street?

Walt Disney: Avatar delude al debutto. Nuovi minimi per il titolo a Wall Street?

A Wall Street non si arrestano le vendite sul titolo Walt Disney che, dopo aver perso oltre il 45% nel corso degli ultimi 12 mesi, potrebbe andare a segnare la peggiore performance degli ultimi 48 anni. A indebolire ulteriormente il sentiment sull’azione anche il deludente debutto del seguito di Avatar. The Way of Water, uno dei film più costosi di sempre della storia del cinema. Tra produzione e promozione il sequel di Avatar ha richiesto un budget compreso tra i 350-450 milioni di dollari. Diretto da James Cameron, nel weekend di esordio in Usa ha incassato 134 milioni di dollari, rimanendo sotto le attese degli analisti che si attestavano a 175 milioni di dollari. Ma a deludere in particolar modo è stata soprattutto la performance in Cina, mercato in cui il primo Avatar nel 2009 era stato un grande successo. Nel paese asiatico l’incasso è stato solo di 57,1 milioni di dollari. Ha pesato la paura di molti cinesi di frequentare le sale cinematografiche con il dilagare delle nuove infezioni di Covid-19. Andiamo ora a vedere quali sono le attese nel breve e medio periodo sull’azione quotata a Wall Street.

 

Azioni Walt Disney: analisi tecnica e strategie operative

La nuova fase correttiva innescatasi nel mese di agosto 2022 ha posto fine al rimbalzo che aveva contrassegnato il mese di luglio 2022. I prezzi dell’azione Walt Disney nella seduta di ieri sono scesi sui minimi degli ultimi 32 mesi in area 84 dollari. Nel breve periodo le attese sono per una prosecuzione di questo movimento discendente, che dovrebbe spingere i corsi verso i minimi del 2020 situati sulla soglia degli 80 dollari. Nel caso si verificasse questa view, fondamentale diventerebbe la tenuta di questi sostegni per evitare un possibile test sui minimi del 2014 situati nei pressi dei 70 dollari.

Al contrario per avere un segnale di forza le quotazioni dovrebbero portarsi oltre la soglia psicologica dei 100 dollari, sopra i quali si dovrebbero avere allunghi in direzione dei 109 dollari e successivamente verso i 114 dollari. L’eventuale break di questi ultimi livelli aprirebbe le porte per un ritorno dell’azione fin verso i 118 dollari. Per avere però un vero e proprio segnale di forza, che andrebbe a migliorare sensibilmente il quadro grafico del titolo Walt Disney, i prezzi dovrebbero spingersi oltre i massimi di agosto 2022 situati sui 126 dollari.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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