Lunedì 16 ottobre Walt Disney ha festeggiato il suo primo secolo di storia. Da quando è stata fondata dai fratelli Walt e Roy Disney, l’azienda si è trasformata da un piccolo studio cinematografico a un vero e proprio colosso mediatico. Inizialmente la società si è concentrata su alcuni film di animazione di grande successo come “Biancaneve e i sette nani” e “Steamboat Willie”. Negli anni successivi ha alzato il tiro passando a film di azione come “L’isola del tesoro” e aprendo un parco divertimenti in Anaheim nel 1955 e il Disney World a Orlando nel 1971.
La ridenominazione in “The Walt Disney Company” e la trasformazione in un conglomerato hanno aperto la strada a una serie di acquisizioni che hanno segnato l’espansione della società. Infatti, attraverso più know-how e licenze, il gruppo ha ulteriormente consolidato la posizione di mercato nel settore dell’intrattenimento. Ma ripercorriamo le tappe principali che hanno determinato un secolo di grandi fasti del colosso cinematografico americano.
16 ottobre 1923
Nasce Walt Disney da un’idea dei fratelli Walt e Roy che creano “The Disney Brothers Studio Cartoons”.
18 novembre 1928
Mickey Mouse, conosciuto come Topolino, fa la sua prima apparizione nel cartone animato “Steamboat Willie”.
21 dicembre 1937
Al cinema arriva il cartone animato di “Biancaneve e i sette nani”, che ha un successo enorme.
19 luglio 1950
Disney lancia il primo film di azione “L’isola del Tesoro”, da un romanzo di Robert Louis Stevenson che racconta le avventure del piccolo Jim, al quale un capitano misterioso confida il segreto per raggiungere un’isola sperduta e il tesoro che questa nasconde.
17 luglio 1955
Viene aperto il primo Disneyland in Anaheim, in California.
15 dicembre 1966
Il fondatore Walt Disney muore di cancro ai polmoni all’età di 65 anni.
10 gennaio 1971
È inaugurato a Orlando il Disney World, il parco divertimenti per i californiani.
6 febbraio 1986
La società viene ridenominata “The Walt Disney Company”, il che renderà chiaro il cambiamento da uno studio cinematografico a un conglomerato, prestando maggiore attenzione al merchandising.
22 novembre 1995
Walt Disney lancia la prima serie di cartoni animati denominata “Toy Story”, che avrà un seguito fino alla quarta edizione del 2019.
5 maggio 2006
Arriva l’acquisizione di Pixar Animation Studios, una casa di produzione cinematografica statunitense specializzata in animazione digitale, con base a Emeryville, California.
31 dicembre 2009
Viene acquisita Marvel Entertainment, azienda statunitense specializzata nell’intrattenimento, nata nel giugno 1998 dalla fusione di Marvel Entertainment Group, Inc. e ToyBiz. Grazie a questa integrazione, sono emersi marchi importanti come Star Wars e gli Avengers.
21 dicembre 2012
Acquisizione di Lucasfilm Ltd., casa di produzione cinematografica e televisiva di San Francisco, attiva anche nel campo dell’animazione, degli effetti speciali e sonori.
20 marzo 2019
Walt Disney compra la casa di produzione cinematografica operativa nell’area di Los Angeles 20th Century Fox.
11 dicembre 2019
Lancio della piattaforma di streaming Disney+, che pochi mesi più tardi diventa disponibile anche in Europa.
31 marzo 2021
Disney+ raggiunge la soglia di 100 milioni di utenti, insidiando la leadership di colossi del settore come Netflix e Amazon Prime Video.
16 ottobre 2023
La società festeggia i suoi 100 anni di storia.
Walt Disney in Borsa
Walt Disney sbarca alla Borsa di New York negli anni ’40 e all’inizio del 1980 le azioni valgono meno di 1 dollaro. La scalata parte verso la metà del decennio, con il titolo che raggiunge un top di 148,20 dollari nel gennaio del 2020. L’avvento della pandemia scaraventa le azioni nei bassifondi, con il dimezzamento in un mese del loro valore. La ripresa però è rapida e già a febbraio 2021 Walt Disney raggiunge un nuovo massimo storico a 200,60 dollari per azione. In seguito arriva una nuova ondata di vendite che spingono le quotazioni a circa 86 dollari attuali.









