Fondata da Mattias Eld e Miguel Cardo e guidata dal CEO Anders Malmström, Fidesmo è l’azienda svedese (con sedi a Stoccolma e Madrid) fornitrice di tecnologia per transazioni contactless. Nata nel 2013, cresciuta durante la pandemia in un mondo che evita sempre di più il contatto e l’uso del contante, la piattaforma è utilizzata da banche, provider di servizi di pagamento, produttori di wearable e telefoni cellulari, marche di accessori e società di trasporto pubblico per garantire ai clienti pagamenti veloci e sicuri. La soluzione offerta nel segmento dispositivi indossabili si chiama Fidesmo Pay ed è ancora piuttosto inesplorata in Italia, dove è sbarcata soltanto da poco.
Fidesmo Pay: cos’è e come funziona il pagamento
I wearable device sono tutta quella categoria di dispositivi elettronici indossabili al polso o al dito: anelli, braccialetti e orologi smart, fitness tracker, smartglass e auricolari intelligenti. Per funzionare correttamente, vengono sincronizzati con lo smartphone e offrono una vasta gamma di funzioni, in particolare i pagamenti in negozio e digitali senza portarsi dietro il portafoglio con carte e contanti o il telefono. Questi device sono dotati di sensori NFC che tramite app consentono di associare una carta e pagare un bene o servizio in sicurezza, semplicemente avvicinando il wearable al terminale e inserendo il PIN quando richiesto.
Con la sua funzione Pay simile alle più popolari Google Pay e Samsung Pay, Fidesmo è utilizzabile su una vasta gamma di wearable per effettuare pagamenti contactless estremamente intuitivi e in tutta comodità. Grazie al processo con un solo tocco, i pagamenti NFC includono diverse misure di sicurezza per la protezione contro le frodi, la clonazione e l’accesso non autorizzato. Quando l’utente associa la carta a Fidesmo Pay, si genera un token digitale univoco che viene archiviato nel wearable ed usato esclusivamente con quel dispositivo. In questo modo, si paga con un identificativo virtuale della carta senza usare il numero effettivo. Ogni transazione genera infatti un token di autenticazione specifico. Inoltre, i dati trasmessi tra il dispositivo NFC e il terminale di pagamento sono crittografati.
Il funzionamento pratico è piuttosto semplice: il wearable che si appoggia a Fidesmo Pay può essere usato in tutti i negozi dove compare il simbolo dei pagamenti contactless (le onde bianche che crescono verso destra) e si comporta come qualsiasi terminale contactless al mondo. Basta indossare l’anello, il bracciale, l’orologio o il portachiavi e appoggiare il polso o il dito al POS abilitato senza toccarlo, come avviene per ogni carta fisica, telefono o strumento di pagamento in mobilità. Per controllare l’esito della transazione, ci sono l’app specifica e l’home banking relativo alla carta.
Con quali wearable è attivo e che banche supporta
I wearable contactless utilizzabili con Fidesmo Pay sono numerosi. L’azienda scandinava ha stretto accordi con Tapster per gli anelli, i portachiavi e i cinturini per orologi; Polar per gli orologi, i sensori, i cinturini, i braccialetti e gli elastici; LAKS per gli anelli, i portachiavi, i bracciali, i gioielli, gli orologi e i cinturini; K-Pay per i bracciali, i ciondoli, gli anelli e i portachiavi; Neos e PAYCELET per i bracciali; Mondaine per gli orologi; Cnick, Level Pay e PAGOPACE per gli anelli; VegaPay per gli anelli, i portachiavi, i bracciali e gli smartwatch. Una volta scelta la marca e l’oggetto preferiti, bisogna sempre associare la carta di pagamento al wearable tramite Fidesmo Pay nel processo di checkout.
Quando il dispositivo indossabile arriva a casa, nell’imballo si trova un cartellino di attivazione con il codice QR. Occorre scaricare l’app Fidesmo (disponibile gratuitamente su Google Play per Android e su App Store per iOS), scansionare il QR code con lo smartphone e seguire le istruzioni per far partire i pagamenti sul nuovo wearable. Naturalmente il processo di attivazione cambia in base alla carta e alla banca d’appartenenza. Soltanto una volta che viene completata l’attivazione, il dispositivo è pronto per essere usato per i pagamenti contactless.
Ma quali sono le banche e le carte di pagamento che supportano Fidesmo Pay? In Italia sono abilitati i prodotti di Curve (tutti i tipi di carte, compatibili con Google Pay, Apple Pay e Apple Watch ad eccezione di Samsung Pay), Wallester (carte di credito e di debito classiche e business e la prepagata Visa classica), Moorwand (tutte le carte Mastercard) ed Aircash (sempre tutte le carte Mastercard). Una delle ultime novità in casa Fidesmo è la chiave contactless Tesla, associabile alle carte di pagamento in un unico wearable e compatibile con tutti i modelli Y, 3, X e S dal 2021.









