
In questa pagina di Borsa&Finanza puoi trovare approfondimenti ad analisi sui dazi doganali, cioè su quelle imposte indirette relative a merci che vengono introdotte nel territorio di un Paese diverso da quello di origine. Nella pratica, servono a manipolare i flussi di prodotti in entrata e in uscita da uno Stato, diventando in molti casi strumenti di protezione di alcuni settori economici interni, limitandone la competizione da parte della produzione estera (una pratica che può sfociare nel protezionismo). I dazi vengono pagati dall’importatore e calcolati secondo metodi e fattori diversi, a seconda del tipo di merce coinvolta e delle sue aree di partenza e arrivo. I dazi doganali ad valorem applicano una tassa percentuale al valore della fattura; quelli specifici sono soggetti a un’imposta che varia in base a numero di pezzi, chilogrammi o litri. In Italia vengono sempre considerati il valore e il tipo di prodotto importato. Nel caso dell’Europa, si applicano dazi doganali per tutte le merci che provengono o sono diretti in Paesi che non fanno parte della Comunità Economica Europea. In alcuni Paesi si ricorre invece all’applicazione di specifiche tasse doganali su alcune categorie di beni in entrata, a volte anche in termini di specifiche sanzioni.






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