Tapster: cos’è e come funziona questo metodo di pagamento

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Il futuro dei pagamenti passa per Tapster, l’anello smart che permette di pagare qualsiasi acquisto senza contanti, carte o smartphone. Eletto Prodotto dell’Anno 2024, questo strumento di digital payment è ancora piuttosto inesplorato in Italia, dove è sbarcato soltanto da poco. Dietro il payment ring, lanciato nel 2021 nel mondo, c’è l’azienda svedese di tecnologia indossabile fondata a Stoccolma nel 2020 da Tobias Ericsson e Ludvig Scheja, i due creatori del marchio Triwa, famoso sul mercato internazionale per i suoi orologi sostenibili.

 

Tapster, cos’è l’anello per i digital payments

Forte di una richiesta sempre più elevata, Tapster ha lanciato la sua prima collezione di wearable durante la pandemia, in un mondo ormai senza contatto. L’anello di pagamento sostituisce a tutti gli effetti il portafoglio, la carta e il cellulare e permette di pagare in cassa con il solo gesto della mano. Gli smart rings di Tapster possono essere utilizzati non solo per i pagamenti, ma anche come chiavi della macchina e biglietti da visita digitali. Inoltre, avvicinando l’anello a uno smartphone, si possono condividere i link di pagine web, profili social e tanto altro.

Gli anelli sono certificati da Visa e Mastercard, non hanno una batteria da caricare e non richiedono una connessione a Internet. Il design scelto dall’azienda scandinava rende lo smart ring un oggetto facile da usare, elegante e comodo da indossare. Il vantaggio è proprio la sua forma: non avendo una batteria non si surriscalda e non si rischia di avere problemi di rigonfiamento. Nella gamma di indossabili Tapster figurano pure i portachiavi di pagamento (in pelle realizzati a mano, in pelle Saffiano di alta qualità e in nylon resistente) e i cinturini per orologi, sempre in pelle e in nylon.

Nel 2022 Tapster ha stretto una partnership decisiva con la fintech britannica Curve e il provider di pagamento spagnolo-svedese Fidesmo perché a causa delle limitazioni delle banche integrate, era disponibile solo su determinati mercati e poteva essere collegato soltanto a una carta alla volta. Con l’integrazione di Curve e la soluzione Fidesmo Pay, l’anello di pagamento e gli altri accessori indossabili possono essere acquistati in tutto il mondo e l’utente può scegliere quale carta addebitare quando paga con lo smart ring. In aggiunta, Tapster si distingue nel settore per l’uso esclusivo di materiali ecosostenibili.

 

Come funziona questo metodo di pagamento

Il servizio di pagamento contactless di Tapster è sicuro e conveniente. Gli indossabili hanno la tecnologia NFC e antenna di ultima generazione integrati, sono ipoallergenici e resistenti all’acqua, al calore e ai graffi. La configurazione avviene tramite app: basta scaricarla gratuitamente su Google Play per dispositivi Android e su App Store per iOS, registrarsi e scansionare il dispositivo. Nelle impostazioni dell’applicazione è possibile aggiungere e gestire i diversi metodi di pagamento.

Testato in numerosi Paesi, Tapster offre una soluzione di pagamento in piena sicurezza. Quando si associa la carta abilitata all’anello, viene creato un identificativo virtuale per quella carta: il cosiddetto token. L’identificativo è univoco: può essere usato esclusivamente con quell’anello (e non online, in associazione ad altri wearable o in qualsiasi altro posto) e permette di pagare senza usare il numero di carta effettivo. Questa strategia protegge l’utente e il suo conto dal rischio di clonazione e contro lo skimming.

L’utilizzo pratico è piuttosto semplice: Tapster si può usare in tutti i negozi dove compare il simbolo dei pagamenti contactless (le onde bianche che crescono verso destra) e funziona come qualsiasi terminale contactless al mondo. Quindi basta tenere l’anello al dito, appoggiare la mano al POS abilitato senza toccarlo (inserendo il PIN della carta quando richiesto) e controllare l’esito della transazione dall’home banking o dall’app, come per qualsiasi carta fisica o strumento di pagamento in mobilità.

 

Quanto costa, le banche supportate e le recensioni

Gli anelli per i pagamenti contactless sono in argento, ceramica e legno. A seconda del materiale, hanno uno specifico prezzo: quelli in argento costano 199 euro, quelli in ceramica (i più duraturi e resistenti) e quelli in legno naturale (i più leggeri) vengono 105 euro. Gli anelli in argento e in legno sono pezzi unici. È poi disponibile un anello speciale in ceramica (nei colori grafite, onice, oceano e avorio) con cui il pagamento squilla con la chiave Tesla. Il costo in questo caso è di 149 euro. Quando si acquista l’anello online, la consegna avviene in 3-5 giorni lavorativi.

In Italia gli anelli Tapster supportano le carte abilitate al contactless di Curve (compatibili con Google Pay, Samsung Pay, Apple Pay e Apple Watch) e di Wallester. È consigliabile utilizzare Curve per collegare ogni carta Visa o Mastercard all’anello. L’azienda svedese ha inoltre chiuso un accordo di collaborazione con Intesa Sanpaolo, la principale banca italiana per quota di mercato: la carta di debito, credito e prepagata abilitata di Intesa con circuito Mastercard può essere abbinata all’anello. Quest’opzione è riservata ai correntisti titolari del contratto My Key e che hanno attivato i servizi a distanza.

Le recensioni dell’anello smart di Tapster sono in media positive, in particolare per la funzionalità del servizio e per il design con i diversi modelli, colori e taglie. Le critiche sono al ritardo con cui il brand è arrivato in Italia, all’app per la configurazione (in molti casi l’installazione per attivare il wearable si blocca all’ultimo passaggio, ma ripetendo l’operazione da capo e cancellando la carta già associata si risolve il problema) e alla necessità di dover usare per forza Fidesmo per procedere in modo spedito ed efficace.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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