Quanto valgono le vecchie 1000 lire Montessori

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Le 1000 lire Montessori sono la prima banconota italiana post 1946 sulla quale è ritratta una personalità illustre del Novecento: la rivoluzionaria pedagogista ideatrice del metodo che ha nel bambino e nel suo rapporto con l’ambiente maestro il suo fulcro. Prima donna in assoluto ad apparire su un biglietto nazionale e tra le prime in Italia a laurearsi in Medicina, Maria Montessori è una figura emblematica dell’insegnamento e della trasmissione del sapere.

Emessa con il decreto ministeriale del Tesoro del 3 ottobre 1990 e stampata dalla Banca d’Italia dal 1990 e in corso legale fino al 1998, la banconota da 1000 lire dedicata alla regina delle educatrici sostituì quelle con i volti di Giuseppe Verdi e di Marco Polo. Successivamente il ritratto della Montessori è stato usato anche sulle 200 lire FAO del 1980 per celebrare la Giornata internazionale della donna e su una moneta da 2 euro del 2020 per omaggiare l’anniversario della sua nascita.

 

Come sono le 1000 lire Montessori: la descrizione

Le misure del biglietto sono 110 mm x 60 mm. Gli autori della banconota sono il bozzettista Giovanni Pino, gli incisori Franco Zannotti (recto) e Anna De Angelis (verso) e il pittore Armando Spadini, l’artista del celebre olio su tela Bambini che studiano, parte della collezione d’arte di Bankitalia esposta a Palazzo Koch. Sul dritto campeggia l’immagine di Maria Montessori e, nella parte centrale, figura il contrassegno di Stato con il Leone di San Marco e le Repubbliche Marinare. Il numero di serie è sulla sinistra e sulla destra, accompagnato dalla scritta Banca d’Italia nel mezzo.

Le firme sul recto dei primi esemplari sono quelle di Carlo Azeglio Ciampi (governatore di Bankitalia dal 1979 al 1993) e del cassiere Fortunato Speziali, alle quali fanno seguito, negli anni successivi di emissione, quelle di Antonio Fazio e Speziali e di Fazio e Angelo Amici. Una caratteristica peculiare delle lire dell’epoca è il filo metallico di sicurezza inserito in verticale e la filigrana sulla sinistra del dritto, che rende l’effigie della Montessori e il monogramma con le lettere BI della Banca d’Italia visibili soltanto controluce.

 

Quanto valgono le vecchie 1000 lire Montessori?

Il valore delle “1000 lire tipo 1990” dipende dalla serie e dalla sua tiratura e dallo stato di conservazione. In generale, la valutazione dei tagli con valore collezionistico si attesta tra 1 e 250 euro, a seconda della serie e che il biglietto sia oltre MB (molto bello, usurato in cui alcune parti che non sono leggibili) e BB (bellissimo, che ha circolato ma è ancora in stato discreto, senza strappi né parti mancanti), ovvero SPL (splendido, che ha circolato pochissimo e può presentare una lieve piega o un piccolo segno), SUP (superbo, non circolato e con minime imperfezioni), FDS (Fior di Stampa, nuovo, mai entrato in circolazione) o FS (fondo specchio, un particolare procedimento usato durante il processo di stampa per le emissioni speciali dedicate ai collezionisti).

Sono considerate R (rare) e quindi hanno maggior valore se FDS, le 1000 lire delle serie speciali sostitutive che iniziano con X:

 

  • 1993 – serie XA A (tiratura 600.000);
  • 1993 – serie XB A (tiratura 450.000);
  • 1995 – serie XC A (tiratura 300.000);
  • 1996 – serie XD A (tiratura 300.000);
  • 1997 – serie XE A (tiratura 300.000);
  • 1999 – serie XF A (tiratura 450.000);
  • 2000 – serie XG A (tiratura 300.000);
  • 2001 – serie XH A (tiratura 150.000).

 

In assoluto, le 1000 lire Montessori che valgono di più sono le Fior di Stampa della serie XC A del 1995 e XD A del 1996 (tra i 100 e i 250 euro) e quelle della serie XA A del 1993 (tra i 100 e i 150 euro). Nello specifico, i collezionisti e gli investitori optano per le serie sostitutive (quelle stampate per rimpiazzare esemplari difettosi e che iniziano con la lettera X, più rare e dalla quotazione maggiore), per le banconote della prima serie (quelle che cominciano per AA e terminano con A) e per i numeri particolari, per esempio tutti uguali (111111), sequenziali (123456) e con cinque 0 e un 1 (000001).

Le 1000 lire Montessori della prima serie (inizio per AA e fine per A: in gergo tripla A) arrivano fino a 35 euro, ma solo se FDS. Le sostitutive, in tiratura limitata e FDS, hanno un valore superiore che può toccare 250 euro, in particolare quelle con numero di serie iniziale XA, XB, XC, XD, XG e XH. Le banconote con i numeri particolari, sempre in FDS, possono raggiungere 100 euro. Tutti gli altri esemplari (i tagli più bassi e comuni) non hanno grosso valore: si aggirano da 20 centesimi a 2 euro, con le sostitutive che cominciano per X a partire da XF che raggiungono 20 euro. Naturalmente è sempre opportuno fare attenzione alle valutazioni che compaiono su marketplace come eBay o Subito.it che spesso e volentieri si rivelano gonfiate e inattendibili: meglio rivolgersi a esperti specializzati.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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