Con l’approvazione della Legge Finanziaria 2025, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le bozze ufficiali dei modelli per la dichiarazione dei redditi, e le direttive del modello 730 precompilato 2025. Anche quest’anno, il modello includerà tutte le numerose novità introdotte dalla manovra, tra cui la revisione delle aliquote Irpef, nuove agevolazioni fiscali per redditi dominicali e agrari ma anche gli aggiornamenti sugli oneri deducibili e detraibili.
Ma quali spese sono già inserite nel 730 precompilato 2025 e quali potrebbero mancare? Ecco un elenco degli oneri detraibili e deducibili già presenti nel modello.
730 precompilato 2025, quali spese sono presenti?
L’Agenzia delle Entrate continua la sua avanzata verso la prossima campagna dichiarativa. Dopo l’annuncio delle bozze dei modelli 730/2025 e Modello Redditi, ora è tempo di pensare ai modelli Precompilati 2025 e soprattutto alle spese da utilizzare nella dichiarazione. Ma quali oneri detraibili o deducibili troviamo nel 730 precompilato 2025? L’Agenzia delle Entrate ha comunicato le principali voci già precompilate nel Quadro E del modello, tra cui:
- Spese sanitarie: acquisto di farmaci, dispositivi medici, visite specialistiche, esami di laboratorio (con possibilità di opposizione all’inserimento automatico);
- Rimborsi per spese sanitarie;
- Premi assicurativi: polizze sulla vita, infortuni, rischio morte;
- Contributi previdenziali e previdenza complementare;
- Erogazioni liberali: donazioni a enti del terzo settore;
- Interessi passivi su mutui: relativi all’acquisto della prima casa;
- Spese funebri;
- Abbonamenti al trasporto pubblico;
- Spese per asili nido;
- Interventi edilizi condominiali;
- Spese scolastiche e universitarie.
Quali spese non sono presenti nel 730 precompilato?
Il 730 precompilato 2025 offre un modello di dichiarazione dei redditi già compilato dall’Agenzia delle Entrate, ma alcune informazioni potrebbero risultare mancanti o incomplete. Le principali categorie a rischio di omissione o errore riguardano redditi, spese detraibili, bonus e assegni.
Ecco alcune spese detraibili che potrebbero non essere inserite automaticamente nel 730 precompilato 2025 e che, quindi, richiedono un’eventuale integrazione da parte del contribuente:
- Spese per ristrutturazioni edilizie: i lavori effettuati nel 2024 potrebbero non essere completamente precompilati; sarà necessario inserire fatture e ricevute mancanti.
- Spese mediche e sanitarie: alcune prestazioni, come visite specialistiche o interventi chirurgici, potrebbero non comparire nel modello precompilato.
- Spese per istruzione: i costi di iscrizione a scuole o università potrebbero non essere stati inseriti automaticamente.
- Interessi passivi sui mutui: alcuni oneri detraibili legati ai mutui potrebbero necessitare di verifica e integrazione manuale.
Quando è disponibile il modello?
Il 730 precompilato 2025 sarà disponibile online a partire dal 30 aprile 2025 sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Potranno accedervi lavoratori dipendenti e pensionati, che potranno consultare, modificare e inviare la propria dichiarazione dei redditi in modo semplice e veloce.
La scadenza per la presentazione della dichiarazione è la stessa per tutti. Qualora la dichiarazione venga presentata direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate – 730 precompilato, o dal proprio sostituto d’imposta o da un caf dipendente o a un professionista abilitato, la scadenza è fissata per il 30 settembre 2025.
Il 25 ottobre 2025 è prevista la scadenza per l’invio del 730 integrativo, utile per aggiungere eventuali dati mancanti mentre l’11 novembre 2025 è fissato il termine per la presentazione del 730 rettificativo, necessario per correggere eventuali errori nella dichiarazione già inviata. Per evitare problemi è fondamentale controllare con attenzione il 730 precompilato 2025 e rispettare le scadenze ufficiali per evitar di dover fare eventuali modifiche o integrazioni.









