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AI Designer: che lavoro è, cosa fa, quanto guadagna

Un AI Designer al lavoro

Il mondo del lavoro sta cambiando sempre più velocemente con l’impatto dell’intelligenza artificiale e tra le nuove professioni emergenti legate proprio allo sviluppo dell’IA spicca quella dell’AI Designer. Ma che lavoro è di preciso il progettista e designer dell’intelligenza artificiale e con quali studi si arriva a farlo? E soprattutto in quali ambiti professionali si sta affermando? Ecco tutto quello che bisogna sapere su questo lavoro del futuro.

 

AI Designer: chi è e che cosa fa

Nell’ambito IT ci sono tanti esperti di IA: l’AI Designer è appunto il designer dell’intelligenza artificiale, il professionista del design generativo che elabora la visione progettuale del tool, disegna e progetta il quadro generale, riunisce le differenti IA dell’azienda o dell’ente in un unico strumento. È davvero un lavoro del futuro perché presuppone che a breve i modelli di intelligenza artificiale saranno diffusi su larga scala. A questa figura si devono la progettazione di prototipi, lo sviluppo di nuove tecnologie e usi creativi delle IA, la raccolta e annotazione dei dati per l’apprendimento dell’algoritmo.

L’AI Designer lavora a stretto contatto con l’AI Engineer. Sul piano pratico, progetta l’interfaccia utente e lo scripting visivo per l’IA, seleziona e implementa i modelli di machine learning che tradurranno in risposte pratiche gli obiettivi per cui è stato generato il tool, crea il sistema che facilita la raccolta efficiente e diretta di dati di alta qualità, monitora le prestazioni dell’IA e ne ottimizza le prestazioni. Le sue competenze si articolano tra deep learning e machine learning, linguaggi di programmazione (specie Python, R e Java), analisi di immagini e video (computer vision), design e comunicazione, architetture di reti neurali, digital marketing, web e data analytics.

Alle hard skills prettamente tecniche l’AI Designer deve unire le soft skills più richieste in questo campo lavorativo: una spiccata creatività, l’adattabilità mentale, l’attenzione ai dettagli, la tendenza all’innovazione e il problem solving. Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple che ha ereditato l’azienda da Steve Jobs, sostiene che l’AI design permetterà finalmente ai creativi di concentrarsi sui compiti che più gli appartengono. Quanto alla formazione, di solito designer e progettisti dell’intelligenza artificiale hanno una laurea STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) e specializzazioni post-laurea come Master e dottorato di ricerca in intelligenza artificiale.

I settori nei quali è impiegato l’AI Designer sono numerosi. Queste figure sono ricercate in particolare dalle aziende di innovazione tecnologica e servizi online e da quelle di media, comunicazione e intrattenimento, moda, economia e finanza, sanità, industria e manifattura. Senza dimenticare l’impiego per le amministrazioni pubbliche e la libera professione per chi vuole sperimentare la progettazione avanzata. In quest’ultimo caso, occorre aprire la Partita IVA facendo attenzione al codice ATECO di riferimento: essendo un lavoro nuovo, potrebbe essere 62.09.09 (servizi di tecnologia informatica), 62.02.00 (consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica), 71.12.10 (attività degli studi d’ingegneria ed altri studi tecnici) oppure 74.10.90 (altre attività di design).

 

Quanto guadagna un AI Designer?

In Italia lo stipendio medio di un AI Designer oscilla tra i 20.000 e i 40.000 euro all’anno, con cifre che aumentano per i profili senior che hanno un’esperienza di oltre cinque anni in questo campo. All’estero, in particolare negli Stati Uniti dove la ricerca sull’intelligenza artificiale è in fase avanzata, i salari di queste figure sono molto più elevati: si attestano tra i 55.000 e gli 88.000 dollari all’anno.

Per farsi un’idea degli stipendi di un AI Designer, basta dare un’occhiata agli annunci di ricerca di Epic Games, l’azienda di videogiochi sviluppatrice di Fortnite e Unreal Engine. La compagnia sta investendo nell’intelligenza artificiale per produrre i suoi videogame e utilizza i progettisti dell’IA per il design dei personaggi e dei livelli, lo sviluppo di prototipi per nuove idee da inserire nei giochi e per migliorare le funzionalità dell’IA.

Stando a quanto riporta il portale specializzato Glassdoor, uno dei più grandi siti di lavoro e di reclutamento al mondo, lo stipendio medio per chi lavora in Epic è di 123.543 dollari all’anno, nonostante alla fine del 2023 il colosso del North Carolina abbia venduto la piattaforma di streaming musicale Bandcamp e licenziato 870 dipendenti, pari al 16% del personale totale.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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