Airbus crolla in Borsa: problemi su fusoliere e software

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Giornata intensa oggi alla Borsa di Parigi per il costruttore di aeromobili francese Airbus, le cui azioni sono scivolate fino a oltre il 10% prima di un parziale recupero. A scatenare le vendite è stata la notizia che l’azienda ha riscontrato un problema di qualità relativo ai pannelli di fusoliera per alcuni velivoli della famiglia A320. Questo dopo che i 6.000 aerei di questa categoria erano stati colpita la scorsa settimana da un problema software che metteva a rischio la sicurezza dei passeggeri. L’accumulo di problemi in un periodo così breve — prima il richiamo software, ora il difetto nei pannelli — rischia di danneggiare la reputazione dell’azienda e di erodere la fiducia delle compagnie aeree clienti e degli investitori. In questo articolo:

 

  • Airbus: cosa sta succedendo alle fusoliere
  • Problema software quasi risolto

 

Airbus: cosa sta succedendo alle fusoliere

Il problema di qualità industriale riguarda decine di velivoli della serie A320 e sta ritardando alcune consegne. L’azienda ha indicato che si tratta di un “supplier quality issue”, cioè un problema nella catena di fornitura, e che solo una “parte limitata” di aeromobili risulta potenzialmente coinvolta. Tuttavia, non si conosce il numero preciso — alcune fonti parlano di alcune decine — così come non è ancora chiaro quali ordini subiranno ritardi o verranno cancellati. Resta quindi da quantificare il costo complessivo delle riparazioni, delle sostituzioni e, ovviamente, dei ritardi.

Gli investitori hanno reagito in maniera nervosa, preoccupati per l’impatto sulle consegne complessive del 2025, nonché per i possibili costi aggiuntivi ed eventuali penali. L’azienda ha già anticipato minori consegne quest’anno, il che si aggiunge alle incertezze sui flussi di cassa dovute ai ritardi. Ad ogni modo, Airbus ha fatto sapere di aver “identificato e contenuto” il problema.

 

Problema software quasi risolto

Alla fine del mese scorso Airbus aveva lanciato il richiamo di quasi tutti gli aerei della famiglia A320 per una vulnerabilità del software collegata ai comandi di volo. Si tratta di un problema legato a possibili interferenze da radiazioni solari intense. Per la maggior parte dei jet è stato sufficiente un aggiornamento software, anche se i passeggeri delle compagnie aeree hanno subito disagi a causa dei ritardi durante il weekend.

Oggi l’azienda ha pubblicato una dichiarazione in cui si scusa nei confronti dei passeggeri e delle compagnie colpite dal problema software, che le aveva costrette a mettere a terra gli aerei. Airbus ha ribadito che la “sicurezza resta prioritaria” e che sta adottando una linea cautelativa per ispezionare tutti gli aeromobili potenzialmente interessati. Con le modifiche rapide del software, le flotte sono tornate a un funzionamento normale, evitando una crisi prolungata. L’aggiornamento lampo è stato imposto dalle autorità di regolamentazione. “Su un totale di circa 6.000 velivoli potenzialmente colpiti, la stragrande maggioranza ha ora ricevuto le modifiche necessarie. Stiamo collaborando con i nostri clienti aerei per supportare la modifica di meno di 100 aeromobili rimasti, al fine di garantire che possano essere rimessi in servizio”, si legge nel comunicato.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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