Alibaba: azioni in profondo rosso, SoftBank si appresta a vendere?
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Alibaba: azioni in profondo rosso, SoftBank si appresta a vendere?

Alibaba: azioni in profondo rosso, SoftBank si appresta vendere?

Ieri il titolo Alibaba è stato assalito da una pioggia di vendite a Wall Street. Le azioni hanno perso oltre il 6%, portando al 3,2% il passivo dall’inizio dell’anno e al -60% quello a 12 mesi. Ad aver stimolato gli investitori a cedere il titolo sul mercato i segnali che vedrebbero il più grande azionista del gigante cinese, SoftBank Group, in procinto di liquidare una parte delle quote di proprietà. Questo indebolirebbe enormemente il sentiment del mercato nei confronti dell’e-commerce, già messo a dura prova lo scorso anno dalle repressioni normative delle Autorità di Pechino.

Il colosso bancario giapponese detiene 5,39 miliardi di azioni ordinarie presso Alibaba, corrispondenti a una quota del 24,8%. L’istituto però negli ultimi mesi è stato messo fortemente sotto pressione da parte degli investitori che rimproverano alla gestione di aver caricato in portafoglio società gravemente in perdita come Didi Global, One 97 Communication e DoorDash. Da qui l’ipotesi che si fa sempre più concreta di cominciare ad alleggerire il portafoglio, partendo proprio dalla multinazionale con sede ad Hangzhou.

 

Alibaba: segnali di vendita delle azioni da un deposito normativo

L’allarme riguardo la possibilità di vendita della partecipazione di SoftBank è scattata allorché Alibaba ha registrato presso la Securities and Exchange Commission un miliardo di azioni depositarie americane aggiuntive in un deposito normativo venerdì 4 febbraio. Come riportato da alcuni analisti come Citigroup, ciò ha fatto pensare che la banca nipponica sarebbe pronta a vendere, perché gran parte delle sue quote non erano registrate come ADS. Infatti, l’investimento è stato fatto prima dell’Offerta Pubblica Iniziale di Alibaba.

Una volta ora che vi è stata la registrazione, i detentori avrebbero una maggiore flessibilità a vendere e, se il principale azionista avesse intenzione di farlo, non vi sarebbe alcun ostacolo.  Ad ogni modo, un’ipotesi che è stata fatta circa la registrazione di venerdì è quella riguardo la possibilità che la società emetta nuove azioni per il piano di incentivi ai dipendenti.

 

Alibaba: in arrivo la trimestrale, ecco cosa attendersi

Alibaba martedì 8 febbraio pubblicherà i dati trimestrali e a questo punto quanto verrà fuori dal rilascio rivestirà un’importanza estrema. Gli analisti si aspettano ricavi per 246,62 miliardi di dollari nel trimestre, in rialzo rispetto ai 200,69 miliardi di dollari dei 3 mesi precedenti. L’utile netto stimato invece è di 16,02 dollari per azione, maggiore degli 11,20 dollari del terzo quarto del 2021.

Sono in molti in questo momento che si stanno chiedendo se sia o meno il caso puntare sulle azioni dell’e-commerce alla luce della solidità dell’azienda e soprattutto del fatto che ora le quotazioni si trovano a prezzi veramente interessanti dopo il ridimensionamento dell’ultimo anno.

La domanda chiave è: sarà finita la repressione di Pechino? Secondo alcuni analisti ci potrà ancora essere qualche colpo di coda, per cui il suggerimento fornito è che nell’ottica di un breve periodo è possibile che il titolo subisca ancora incursioni ribassiste. Lo scenario cambia se si allarga l’orizzonte temporale e tutto viene visto in un’ottica di lungo periodo. In tal caso, a questi livelli di prezzo, l’opportunità può essere veramente ghiotta.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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