Amazon compie un altro passo importante per accelerare i tempi di consegna nella sua capillare rete di magazzini, presentando la versione aggiornata del suo robot mobile Proteus. Si tratta di una macchina di nuova generazione alimentata dall’intelligenza artificiale, le cui funzionalità sono state mostrate dal colosso di Seattle in occasione dell’evento “Delivering the Future“, tenutosi nel centro logistico di Dartford, a est di Londra. L’iniziativa rientra in un piano di investimenti da 10 miliardi di euro destinato alla robotica e al potenziamento della rete europea dei centri logistici. Quest’anno Amazon ha annunciato l’apertura di oltre 25 nuovi centri di consegna ultrarapida nel Vecchio Continente, mentre lo stesso servizio dedicato ai beni essenziali, denominato Amazon Now, verrà esteso anche alle città britanniche di Manchester e Birmingham.
In questo articolo:
- Come funziona Proteus
- Le altre novità di Amazon
Come funziona Proteus
Attualmente Proteus è già operativo in 25 siti dell’azienda negli Stati Uniti. Le sue principali funzioni comprendono il trasporto di carrelli e container pieni di pacchi, con la capacità di movimentare carichi fino a 400 chilogrammi, lo spostamento autonomo tra diverse aree del magazzino e la navigazione in ambienti condivisi con operatori umani. Il robot è inoltre in grado di arrestarsi automaticamente quando rileva una persona o un ostacolo lungo il percorso. Amazon non divulga tutti i dettagli tecnici, ma ha spiegato che Proteus utilizza una combinazione di sensori di prossimità, sistemi di percezione visiva, algoritmi di navigazione autonoma e sistemi di rilevamento continuo degli ostacoli.
In Europa, la nuova versione arriverà nella prima metà del 2027 e potrà operare in tutto il magazzino. Il nuovo modello sarà in grado di decidere autonomamente compiti, priorità e percorsi sulla base delle istruzioni ricevute. “Tu gli dici cosa deve essere fatto. Lui determina autonomamente le priorità, il percorso e il momento in cui eseguire il compito”, ha spiegato Scott Dresser, vicepresidente di Amazon Robotics.
Le altre novità di Amazon
Amazon sta cercando di rafforzare le proprie infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale per non perdere terreno nella corsa alla supremazia tecnologica con concorrenti del calibro di Alphabet, Microsoft, Meta Platforms e altri grandi gruppi del settore. Lo scorso febbraio, l’azienda guidata da Andy Jassy ha previsto un aumento del 50% del capex per quest’anno, portandolo a 200 miliardi di dollari. In questo contesto, la robotica rappresenta un comparto strategico.
Le novità presentate all’evento non si sono limitate alla nuova versione di Proteus. Amazon ha infatti mostrato anche STARK, un sistema robotizzato per la movimentazione dei contenitori sperimentato per la prima volta a Barcellona. Il sistema dovrebbe essere introdotto in 15 siti europei entro il 2027. Inoltre, il pubblico potrà conoscere anche Vulcan, il primo robot dell’azienda dotato di senso del tatto.
Uscendo dal tema della robotica, ma restando nell’ambito delle consegne rapide, Amazon ha annunciato che il servizio di consegna in giornata per i prodotti alimentari è ora disponibile in oltre 2.300 città degli Stati Uniti e in alcune aree di Tokyo, in Giappone. Proprio nel Paese asiatico sono previste ulteriori espansioni nei prossimi mesi, così come nel Regno Unito e in altri mercati internazionali. Infine, Amazon ha comunicato che Alexa+, la nuova generazione del suo assistente basato sull’intelligenza artificiale, sarà lanciata in altri dieci Paesi nel 2027.









