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Amazon FBA: cos’è e come funziona

Chi vende su Amazon, anche da privato, ha ormai sviluppato una certa familiarità con Amazon FBA, il sistema di logistica del più grande marketplace online al mondo. Un’analisi del colosso dell’e-commerce rivela che i seller che hanno scelto FBA registrano in media un aumento delle vendite del 50%. Ma conviene davvero vendere su Amazon lasciando la logistica al sistema per concentrarsi sulla crescita dell’attività? Ecco tutto quello c’è da sapere sul programma che affida direttamente allo staff di Amazon la gestione del magazzino e delle spedizioni.

 

Amazon FBA: cos’è di preciso?

FBA è l’acronimo di Fulfillment by Amazon ed è il nome assegnato al sistema di logistica della piattaforma di vendita online. Si differenzia dall’FBM (Fulfillment by Merchant) perché si occupa di tutto Amazon: tiene i prodotti del venditore in un magazzino, cura la spedizione e l’assistenza ai clienti. Il programma permette di avere una gestione semplice e immediata dell’inventario, spedire ai clienti con tempi di consegna più rapidi e con il logo Prime per i prodotti idonei, ottenere lo stoccaggio e la rimozione gratuiti per i nuovi ASIN, i codici identificativi associati ai prodotti per favorire la loro riconoscibilità e protezione.

I nuovi venditori sono incentivati a scegliere Amazon FBA con una serie di promozioni: il sistema premia l’arrivo nella logistica concedendo gratuitamente la spedizione ai centri logistici, i clic promozionali sugli annunci, lo spazio di archiviazione, le liquidazioni e l’elaborazione dei resi. Inoltre, i prodotti che il venditore pubblica sulla logistica possono usufruire della spedizione gratuita di Amazon Prime.

In linea di massima, Amazon FBA conviene in particolare ai venditori che hanno volumi elevati di vendite e si trovano a dover gestire un ammontare ampio di spedizioni e che sono disposti a ridurre la propria marginalità avendo indietro un’efficienza maggiore nella conduzione dell’impresa. I pro e contro dipendono quindi dalle dimensioni dell’e-commerce, dal budget a disposizione (i costi sono innegabilmente più alti rispetto all’FMB) e dalla volontà di affidarsi a un marchio prestigioso: gli articoli affidati alla logistica di Amazon diventano infatti automaticamente Prime.

 

Amazon FBA: come funziona la logistica

Con Amazon FBA, il seller non deve più occuparsi della spedizione: è la piattaforma a prendersene carico. Il funzionamento è piuttosto semplice: il venditore stocca i suoi prodotti nei centri logistici di Amazon e gli addetti della società, al momento della vendita, procedono a prelevare, imballare, spedire e consegnare l’oggetto, fornendo anche l’assistenza ai clienti. È possibile monitorare le spedizioni attraverso un tracking.

Grazie alla rete logistica europea e all’inventario internazionale di Amazon, i prodotti del venditore vengono spediti dal punto di stoccaggio centrale nel suo paese di origine a quello specifico del cliente. Il brand Amazon favorisce l’affidabilità e la rete globale di assistenza clienti si occupa di gestire le richieste, i rimborsi e i resi degli ordini. Il servizio di assistenza avviene via telefono o e-mail, è multilingue, disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, senza costi aggiuntivi per il seller esclusi quelli di elaborazione dei resi per determinate categorie di prodotti.

Per rendere operativo Amazon FBA, occorre accedere al Seller Central del proprio profilo business e configurare la logistica, fornendo insieme ai vari documenti personali una carta di credito e soprattutto i dati della società e la partita IVA. È possibile, in assenza, utilizzare il servizio IVA su Amazon. A quel punto, si può cominciare ad aggiungere i prodotti al catalogo Amazon, specificare l’inventario, preparare gli articoli secondo le indicazioni fornite nelle linee-guida stampando le etichette del numero di spedizione e spedirli ai centri logistici. Una volta che Amazon ha ricevuto i prodotti, questi sono disponibili per l’acquisto da parte dei clienti.

 

Quanto costa Amazon FBA

La logistica di Amazon è flessibile: le tariffe sono ordinarie e occasionali, a seconda del tipo di venditore o azienda, del peso dei prodotti da consegnare (se piccoli e leggeri oppure standard e fuori misura) e di imprevisti o situazioni contingenti come i servizi non pianificati. Il costo complessivo di FBA è la somma delle tariffe di stoccaggio e di gestione e di eventuali servizi opzionali richiesti.

La tariffa di spedizione per i prodotti piccoli e leggeri è fissa per unità e varia in base a peso e dimensioni.

 

Busta piccola (dimensioni ≤ 20 X 15 X 1 cm) di ≤80 grammi:

  • 2,01 euro: spedizione locale
  • 4,91 euro: spedizione internazionale

 

Busta standard (dimensioni ≤ 33 X 23 X 2,5 cm):

  • ≤60g: 2,12 euro (spedizione locale) o 5,06 euro (spedizione internazionale)
  • ≤210g: 2,38 euro (locale) o 5,41 euro (internazionale)
  • ≤460g: 3,07 euro (locale) o 5,44 euro (internazionale)

 

Busta grande (dimensioni ≤ 33 X 23 X 4 cm) di ≤960 grammi:

  • 3,12 euro: spedizione locale
  • 5,99 euro: spedizione internazionale

 

Busta extra large (dimensioni ≤ 33 X 23 X 6 cm) di ≤960 grammi:

  • 3,26 euro: spedizione locale
  • 6,61 euro: spedizione internazionale

 

Piccolo collo (dimensioni ≤ 35 X 25 X 12 cm)

  • ≤150g: 3,80 euro (locale) o 6,61 euro (internazionale)
  • ≤400g: 4,06 euro (locale) o 7,05 euro (internazionale)

 

Le tariffe di spedizione aumentano per i prodotti di dimensioni standard e fuori misura e vanno dai 3,11 euro per la busta piccola di ≤80 grammi ai 28,48 euro per i prodotti voluminosi e pesanti fuori misura speciale. L’elenco completo è disponibile sul sito di Amazon e naturalmente i costi dipendono dalla spedizione, se locale, internazionale o verso il Regno Unito.

Ma nella logistica sono lo stoccaggio dell’inventario e la gestione a rappresentare i costi principali. La tariffa di stoccaggio mensile per i prodotti di dimensioni standard (il calcolo è per metri cubi) è:

  • 18,36 euro: abbigliamento, scarpe e borse (gennaio – settembre)
  • 23,11 euro: abbigliamento, scarpe e borse (ottobre – dicembre)
  • 30 euro: merci e sostanze pericolose (gennaio – settembre)
  • 41 euro: merci e sostanze pericolose (ottobre – dicembre)
  • 30,60 euro: tutte le altre categorie (gennaio – settembre)
  • 42,37 euro: tutte le altre categorie (ottobre – dicembre)

 

Per i prodotti fuori misura, il tariffario è il seguente:

  • 25 euro: merci e sostanze pericolose (gennaio – settembre)
  • 35 euro: merci e sostanze pericolose (ottobre – dicembre)
  • 18 euro: tutte le altre categorie (gennaio – settembre)
  • 25 euro: tutte le altre categorie (ottobre – dicembre)

 

È previsto un supplemento per i venditori che utilizzano lo stoccaggio per 26-39 settimane (18,01 euro dimensioni standard; 2,48 euro fuori misura) o per più di 39 settimane (24,22 euro dimensioni standard; 3,42 euro fuori misura).

C’è infine il capitolo delle tariffe per i servizi opzionali come i resi locali e internazionali, la messa a disposizione, l’etichettatura, il confezionamento e l’insacchettamento, il pluriball, il nastro adesivo e l’imballaggio in sacchetti opachi. Tutte queste opzioni hanno un costo, sempre a seconda di peso e dimensioni. La logistica di Amazon ha costi specifici per la gestione multicanale (quando i prodotti sono venduti su canali diversi da Amazon) se la spedizione è nazionale o transfrontaliera, standard o rapida.

Le tariffe occasionali sono in quattro tipi. Oltre al supplemento dell’inventario per chi tiene gli articoli stoccati in un centro logistico per più di 271 giorni, ci sono la commissione per l’ordine di rimozione (quando si chiede ad Amazon la restituzione o lo smaltimento dell’inventario stoccato in un centro), i costi per l’elaborazione dei resi e i servizi non pianificati, come quando un articolo arriva in un centro senza un’etichettatura adeguata e richiede l’intervento del personale.

Il costo per lo spazio di stoccaggio utilizzato e la gestione degli ordini viene addebitato sull’account del venditore, mentre quello della spedizione è incluso nelle tariffe. Ovviamente il venditore deve aggiungere a questi costi la quota di abbonamento business che è di 39 euro al mese.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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