Amazon punta su telemedicina, cosa fare in Borsa con azioni?
Cerca
Close this search box.

Amazon punta su telemedicina, cosa fare in Borsa con azioni?

Amazon punta su telemedicina con One Medical, cosa fare in Borsa con azioni?

Amazon punta sulla telemedicina e compra One Medical per 3,9 miliardi di dollari. Il colosso e-commerce ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il management per rilevare il 100% della società quotata a Wall Street. Amazon offre 18 dollari per azione, con un premio di circa il 70% rispetto al prezzo di chiusura pre-offerta di One Medical. A New York il titolo si è immediatamente allineato, segno che il mercato non prevede ostacoli antitrust alla chiusura dell’affare.

Cosa fa One Medical. One Medical ha sede a San Francisco, in California. Conta 188 ambulatori, offre un’ampia gamma di servizi di telemedicina e conta 767.000 membri iscritti alla piattaforma. Nel primo trimestre di quest’anno la società ha registrato una perdita netta di 90,9 milioni di dollari su un fatturato di 254,1 milioni. Risultati che, assieme alla fiammata dell’inflazione e al rialzo dei tassi, le avevano fatto perdere quasi il 70% da inizio 2022 in Borsa. Amazon ha fiutato l’occasione, approfittando del tracollo per lanciare la scalata. Una mossa che altre big tech potrebbero imitare nei prossimi mesi, sfruttando l’enorme liquidità accumulata nei due anni di pandemia.

I progetti di Amazon nella sanità. Amazon muove così un altro passo nella sanità, uno dei settori più interessanti in prospettiva alla luce dell’invecchiamento della popolazione. “Pensiamo che l’assistenza sanitaria sia in cima alla lista delle esperienze che hanno bisogno di essere reinventate”, ha sottolineato ha affermato Neil Lindsay, senior vicepresident di Amazon Health Services. “Prenotare un appuntamento, aspettare settimane o addirittura mesi per essere visti, prendersi una pausa dal lavoro, guidare verso la clinica, trovare un parcheggio, aspettare in sala d’attesa e poi in sala d’esame per quelli che troppo spesso sono pochi minuti frettolosi con un medico, quindi fare un altro viaggio in farmacia: vediamo molte opportunità sia per migliorare la qualità dell’esperienza che per restituire alle persone tempo prezioso delle loro giornate”.

Gli investimenti sui vaccini. Di recente, peraltro, è emerso che Amazon sta lavorando anche sullo sviluppo di vaccini. In particolare, il colosso e-commerce sta collaborando con il Fred Hutchinson Cancer Center di Seattle, città che ospita anche il quartier generale della società di Jeff Bezos, per sviluppare vaccini personalizzati ed economici contro il cancro al seno e alla pelle. Un portavoce della società ha anche accennato al fatto che Amazon è interessata a collaborare con altre società sanitarie per lavorare su progetti simili.

 

Amazon: quotazioni trovano resistenza in area 144 dollari

Quotato sul Nasdaq, il titolo Amazon sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 142, per poi rimbalzare leggermente nella seconda parte della giornata senza però mai superare quota 143.

Dopo aver testato tra maggio e luglio l’importante supporto presente nell’intorno dei 102 dollari, i corsi hanno ripreso a salire con una certa regolarità ciclica che rende il trend ascendente in corso assolutamente sostenibile. Inoltre, non è mancato neppure uno strappo rialzista (indice di forza) con la creazione di un gap up ancora aperto sul livello 122,84.
L’unica criticità deriva dal fatto che per tutta la scorsa ottava, nonché l’inizio di questa, l’azione non riesce a superare la soglia dei 144 dollari, oramai diventata resistenza. I prezzi vi sono vicini ma manca lo spunto per superarla. Probabilmente è necessario un ritracciamento di solo qualche punto percentuale per far rifiatare il titolo e poi la corsa dovrebbe continuare. Quindi, da monitorare con attenzione il già citato livello di breakout perché, una volta infranto, potrebbe generare un movimento esplosivo al rialzo.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da più di un mese. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 67. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 144,39 con target nell’intorno dei 149,62 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 142 con obiettivo molto vicino al livello 138,29.


L’andamento di breve termine del titolo AMAZON

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *