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Amman Mineral Internasional: ecco l’IPO più performante del 2023

Amman Mineral Internasional: ecco l'IPO più performante del mondo nel 2023

Le azioni di PT Amman Mineral Internasional sono cresciute di circa il 155% quest’anno alla Borsa di Giacarta dall’esordio del 10 luglio 2023, segnando l’IPO più performante del mondo quest’anno. Secondo i dati forniti da Bloomberg, da inizio anno vi sono state 32 IPO che hanno raccolto ciascuna almeno 500 milioni di dollari, ma nessuna è cresciuta così tanto. La società mineraria indonesiana ha racimolato circa 700 milioni di dollari, effettuando l’offerta più grande nel mercato locale, in cui i proventi sono più che raddoppiati su base annua.

Secondo gli analisti, le motivazioni del grande successo in Borsa di Amman Mineral Internasional vanno ricercate nella valutazione interessante della società, nelle buone prospettive riguardanti i guadagni futuri e anche nella possibilità che le azioni vengano incluse nell’indice LQ45 dei titoli più liquidi scambiati alla Borsa di Giacarta.

Amman Mineral Internasional costituisce un punto luminoso in un mercato, quello delle IPO, che ha stentato parecchio in un contesto di tassi alti e forti incertezze da parte del mercato sulle prospettive delle aziende. Alcuni segnali di risveglio per la verità si sono visti, ma ancora siamo lontani dai livelli del 2021, quando la facile accessibilità al capitale aveva stimolato molte società a gettarsi a capofitto tra le braccia degli investitori diventando pubbliche.

 

Amman Mineral Internasional: chi è e cosa fa

Amman Mineral Internasional è la seconda più grande compagnia mineraria di rame e oro in Indonesia. Gestendo la miniera di Batu Hijau sull’isola di Sumbawa, nella provincia di West Nusa Tenggara, l’azienda serve clienti in tutto il mondo. La miniera si trova a 1.530 chilometri a est della capitale indonesiana Giacarta su Sumbawa ed è in pratica il risultato di un programma di esplorazione e costruzione iniziato nel 1999 con la scoperta del giacimento di rame porfido. La produzione però è iniziata nel 2000. Attraverso il metodo di estrazione a cielo aperto, che richiede la macinazione semi-autogena, mulini a sfere e un circuito di flottazione, viene ottenuto un concentrato di rame e oro addensato. Questi poi è trasferito in un sito di stoccaggio sulla costa indonesiana per mezzo di un apposito tubo.

Lo scorso anno, Amman Mineral ha realizzato guadagni netti per 1,1 miliardi di dollari, segnando un incremento di tre volte rispetto al 2021. Secondo Arief Budiman, responsabile della ricerca presso Ciptadana Sekuritas, l’anno in corso sarà altrettanto robusto in termini economici per l’azienda, sebbene le prospettive non siano così sicure viste le numerose incertezze che attanagliano l’economia mondiale. “I guadagni di Amman raggiungeranno il picco quest’anno, ma inizieranno a diminuire l’anno prossimo poiché la produzione dovrebbe diminuire”, ha affermato Budiman.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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