Apollo Global Management: azioni da comprare a Wall Street? - Borsa e Finanza

Apollo Global Management: azioni da comprare a Wall Street?

Apollo Global Management: ecco perché comprare le azioni a Wall Street
Puntare sulle azioni di Apollo Global Management potrebbe far ottenere ritorni importanti sul capitale. Rufus Hone, analista di BMO Capital Markets non ha dubbi e ritiene il gestore patrimoniale molto sottovalutato in Borsa. Apollo è specializzato negli investimenti alternativi e dispone di circa 373 miliardi di dollari di asset in gestione. Insieme a Carlyle Group, Blackstone, TGP, Blue Owl, il fondo KKR e Ares Management è leader tra i gestori patrimoniali alternativi quotati a Wall Street.
Tuttavia, le azioni sono precipitate fino a perdere circa il 35% dal massimo di ottobre 2021 a 79,96 dollari. A gennaio di quest’anno Apollo si è fuso con la compagnia di servizi pensionistici Athene Holdings, che dispone di 246,1 miliardi di dollari di attività e 232,4 miliardi di dollari di passività, stando alle informazioni che è possibile rilevare dal sito della società.

Apollo: un driver per le azioni in Borsa

Il calo delle azioni in Borsa non rispecchia il reale valore del gestore patrimoniale, secondo Hone. E uno dei motivi per cui il titolo Apollo ha molte potenzialità di rialzarsi deriva proprio dall’accordo con Athene. Un driver sarà il lancio da parte della società di servizi pensionistici di un prodotto a rendita variabile entro la fine del 2022, che consentirà agli investitori facoltosi di accedere ai fondi Apollo. E le rendite, ha precisato Hone, hanno maggiore richiesta quando i tassi d’interesse aumentano sul mercato. Questo quindi potrebbe essere il periodo ideale, visto che la Federal Reserve ha già attuato tre strette sul costo del denaro e si accinge ad altri quattro aumenti fino a fine anno. Athene inoltre ha sempre fatto meglio del mercato durante i periodi di stress, limitando le perdite sul credito. Ciò perché il suo profilo di rischio è inferiore e più prevedibile rispetto agli altri.
Hone dunque ritiene che gli investitori stiano sottovalutando le potenzialità di guadagno di Athene, che si riflettono su quelle di Apollo, dal momento che il 60% dei profitti di quest’ultimo derivano proprio dalla società pensionistica. Secondo l’esperto, gli investitori si stanno esageratamente preoccupando della resilienza del portafoglio crediti di Athene, essendo che l’azienda è sufficientemente capitalizzata per resistere a una recessione.
Per Hone, Athene apporta un valore di 40 dollari per azione ad Apollo. Questo significa che, quotando le azioni del gestore patrimoniale a circa 52 dollari, il mercato sta valutando tutte le altre attività a soli 12 dollari per azione ed è come se dicesse che quelle hanno poco valore. L’analista invece ritiene che sia il contrario e quindi ciò rappresenta un’opportunità di rialzo del titolo, per cui ha un obiettivo di prezzo di 86 dollari, ovverosia circa il 60% in più rispetto al valore attuale.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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