Impulsi rialzisti inviolati, nuovi top di mercato, congestioni di agosto lasciate alle spalle. Si va rasserenando il quadro tecnico in Asia. Solo l’India rimane imbrigliata nella congestione estiva. La seduta odierna rimane tuttavia caratterizzata da una perdita di forza.
Cina
Shanghai è all’interno di una tendenza positiva di breve periodo partita dai minimi del 6 agosto in area 2.650 (+9%). I corsi hanno superato nell’intraday ieri la resistenza a 3.000 punti. La chiusura di oggi è a 2.999 (+0,46%). La resistenza successiva è collocata a 3.050. Primi segnali di debolezza sotto 2.950.
Giappone
Grazie ad uno slancio rialzista, Tokyo ha abbandonato la congestione compresa fra 20.800 e 20.250. La chiusura è a 21.199. Il successivo ostacolo è collocato a 21.500.

Hong Kong
Hong Kong è tornata all’interno della congestione, delimitata dai livelli 25.100 e 26.400 che perdurava da inizio agosto. Nel momento in cui si scrive i prezzi sono a 26.624. L’impulso è ancora il rialzista. Il successivo ostacolo positivo è collocato a 27.500.
Corea del Sud
La Corea con il Kospi ha forzato ieri la parte alta della struttura grafica a rettangolo con bordo superiore a 1.975. La chiusura di oggi è sopra 2.000, a 2.009, quindi il breakout di ieri è stato confermato. Il successivo ostacolo è a 2.050. Il ritorno sotto 1.975 deteriora il quadro tecnico.
India
Bombei ha trovato ad agosto un muro sulla resistenza a 11.200. Solo la violazione di questo livello consentirebbe la prosecuzione del movimento positivo. Verso il basso rimane lo swing a 10.630. La struttura rimane quindi laterale, l’impulso ribassista è stato invertito anche se la seduta di oggi rimane neutrale. Corsi a 10.914.









