AT&T: spin-off o scissione dopo fusione di WarnerMedia con Discovery?
Cerca
Close this search box.

AT&T: spin-off o scissione dopo fusione di WarnerMedia con Discovery?

AT&T: spin-off o scissione dopo la fusione di WarnerMedia con Discovery?

AT&T tra qualche mese dovrà affrontare un bel dilemma nell’ambito dell’accordo di fusione della sua unità WarnerMedia con Discovery. A seguito dell’operazione che dovrebbe chiudersi probabilmente nel mese di aprile, il colosso di telecomunicazioni con sede a Dallas riceverà una quota di partecipazione del 71% dall’azienda di media newyorchese. A quel punto dovrà decidere cosa fare dell’asset.

Le ipotesi in gioco per il momento sono 2: una che riguarda lo spin-off dell’attività e l’altra che comprende la scissione. In una conferenza stampa del mese scorso, il Chief Financial Officer di AT&T, Pascal Desroches, alla precisa domanda ha dichiarato che entrambe le soluzioni possono essere adottate e in grado di fornire valore. Inoltre ha puntualizzato che nessuna decisione verrà presa se prima non si avrà un quadro completo della situazione, in particolare con riferimento ai prezzi delle azioni delle 2 entità.

 

AT&T/Discovery: ipotesi spin-off

Uno spin-off sarebbe attuato con un’operazione dove AT&T distribuirebbe all’incirca 1,7 milioni di azioni all’entità Warner Brothers Discovery risultante dalla fusione, con gli azionisti che riceverebbero 0,25 azioni Warner per ogni azione AT&T. Al prezzo recente di 30 dollari di Discovery, l’atto comporterebbe un valore di 7 dollari per azione AT&T.

Il vantaggio per gli azionisti della società telefonica in questo caso è che tutti otterrebbero azioni Warner Brothers Discovery e sarebbero in grado di partecipare a qualsiasi guadagno nelle azioni di quest’ultima. Secondo l’analista di UBS John Hodulik questa ipotesi sarebbe un ottimo catalizzatore per il titolo AT&T, che potrebbe arrivare a una quotazione di 34 dollari dai 27 dollari attuali. Inoltre, per l’esperto il nuovo dividendo con lo spin-off sarebbe di 1,18 dollari per azione, con un rendimento leggermente superiore rispetto a una situazione di scissione.

 

E l’ipotesi scissione

L’opzione scissione è una strada più difficile da percorrere. In questa circostanza AT&T darebbe l’opportunità agli azionisti di scambiare le proprie azioni con quelle di Warner Brothers Discovery, offrendo probabilmente un bonus per incoraggiare la conversione. Per i titolari delle azioni AT&T se lo scambio avviene alla pari sarebbe una cosa interessante, dal momento che il prezzo in Borsa di Discovery attualmente è superiore di diversi dollari rispetto a quello di AT&T.

Il principale vantaggio di una scissione è che la compagnia telefonica di Dallas potrebbe ritirare 45 miliardi di dollari in azioni a una valutazione bassa, corrispondenti a 1,7 miliardi di pezzi dei suoi 7,2 miliardi in circolazione. Un altro vantaggio è che gli azionisti AT&T hanno la possibilità di decidere se scambiare le azioni con quelle di Warner Brothers Discovery o tenersi quelle che hanno. Hodulik stima un dividendo di 1,55 dollari in questo scenario, con un rendimento che dovrebbe attestarsi intorno al 6%. L’analista della banca d’affari svizzera inoltre vede una valutazione di AT&T interessante con la scissione, grazie a un price/earnings 2023 di 6, mentre il competitor Verizon Communications ha un multiplo di 10.

 

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI