Atlantia: il rimbalzo è iniziato, in Borsa azioni da comperare?

Atlantia: il rimbalzo è iniziato, in Borsa azioni da comperare?

Atlantia: il rimbalzo è iniziato, in Borsa azioni da comperare?

Secondo la stampa, Atlantia è pronta ad acquistare Autopista de Sol. La nuova concessione dovrebbe durare 30 anni e prevede un piano di investimenti per 750 milioni di euro. In Borsa salgono le quotazioni del titolo, ecco cosa fare secondo l’analisi del grafico

 

 

Il giornale economico spagnolo Expansion riferisce che Atlantia ha intenzione di partecipare all’asta per la nuova concessione di Autopista de Sol attraverso la propria controllata cilena Costanera. Tra gli altri offerenti ci sarebbero i principali concessionari locali: Sacyr, Acciona, Ferrovial e CRCC. Lo stesso giornale ha anche precisato che la controllata spagnola Abertis, che attualmente gestisce l’asset, non parteciperà direttamente all’asta. La nuova concessione dovrebbe durare 30 anni e prevede un piano di investimenti per 750 milioni di euro. Mediobanca Securities, in una nota di oggi, ricorda che originariamente la concessione doveva scadere nel 2019, ma è stata recentemente prorogata a marzo 2022 per remunerare ulteriori capex per 110 milioni di euro e l’implementazione dei sistemi di pedaggio free-flow.

Separatamente l’altra controllata di Atlantia, Autostrade per l’Italia (Aspi), la cui cessione al consorzio guidato da Cdp è prevista entro marzo 2022, ha aggiornato il suo programma di emissioni obbligazionarie Emtn da 7 miliardi di euro. L’aggiornamento consentirà alla società di cogliere eventuali opportunità di mercato in linea con la propria strategia finanziaria. Attualmente ci sono in circolazione bond emessi all’interno del programma per 2,6 miliardi.

Riguardo le coperture degli analisti, è da segnalare che Mediobanca ha confermato il rating outperform e il target price a 21,20 euro sull’azione. Invece Equita Sim ha un rating hold e un target price a 18 euro. “Riteniamo che quest’equity story sia guidata dalla dividend policy: 600 milioni di euro sul 2021 e cagr del 3/5% al 2023, che assicura uno yield del 4,5% oltre al buyback fino a 2 miliardi con cancellazione di azioni, minore re-investment risk, che potrà essere effettuata anche con un’opa parziale sul mercato (assemblea il prossimo 3 dicembre)”, ha evidenziato Equita Sim. Dopo la cessione di Aspi, i drivers sul titolo diventano il re-investimento del cash, il sostegno alla crescita di Abertis, la ripresa del traffico in Aeroporti di Roma (AdR), la revisione delle tariffe 2022-2026 di AdR e l’incasso del credito AP7 in Abertis (3,6 miliardi).

 

Analisi azioni: pattern di inversione indica la ripartenza delle quotazioni

Il titolo Atlantia sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 16,460, per poi invertire leggermente in chiusura fino a raggiungere quota 16,130. Tale andamento ha permesso comunque al mercato di creare un particolare configurazione grafica denominata Piercing Line, indicante una generalizzata forza rialzista con inversione di tendenza.

Definita da tempo (anche se non ancora formalmente conclusa) la vicenda del Ponte Morandi e relativa vendita di Aspi, infatti, è decisamente tornato il sereno per Atlantia. Certamente la debolezza sull’intero mercato azionario italiano pesa ancora molto a causa della nuova e recente variante Covid19, ma i prezzi azionari del gestore autostradale saranno i primi a prendere beneficio da un eventuale rimbalzo che sembra prossimo all’orizzonte. L’importante è che non venga violato al ribasso l’importante supporto in area 16 euro.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 40. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 16,460 con target nell’intorno dei 16,750 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 15,980 con obiettivo molto vicino al livello 15,750.

 


L’andamento di breve termine del titolo Atlantia

 

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