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Auto: quanto costa il passaggio di proprietà

Un automobilista sfoggia le chiave davanti all'auto

Con i tempi di attesa infiniti per le auto nuove, causati dalla crisi di microchip e semiconduttori e dalla congiuntura internazionale che complica le procedure di produzione, logistica e trasporto, il mercato dell’usato ha raggiunto prezzi esorbitanti. Chi ha necessità urgente di acquistare o cambiare la macchina deve rivolgersi alla seconda mano e il passaggio di proprietà diventa l’elemento fondamentale da tenere al centro dei pensieri per ogni affare. Ma quanto costa questa procedura e a quali altre spese si va incontro oltre al boom di prezzi e assicurazioni?

 

Auto: il passaggio di proprietà quanto costa?

Il passaggio di proprietà è l’atto fondamentale da cui partire quando si compra un’auto usata, necessario per trasferire la proprietà del veicolo. Con questo documento, le generalità del nuovo proprietario sostituiscono quelle del precedente negli archivi del PRA, il Pubblico registro automobilistico. La pratica può essere gestita dai concessionari (per chi sceglie di acquistare usato in questo modo, le concessionarie si occupano di tutta la gestione e assicurano almeno un anno di garanzia) oppure si risolve tra privati.

Tra venditore e compratore il passaggio di proprietà è svolto dall’acquirente o da una persona incaricata presso un qualsiasi STA, lo Sportello telematico dell’automobilista. Prima, però, il venditore deve far autenticare la propria firma sull’atto di vendita in Comune da un pubblico ufficiale abilitato; in alternativa, l’autenticazione può avvenire direttamente in Motorizzazione o al PRA. Non ci sono obblighi o limiti sulla provincia di residenza o su quella in cui è registrata l’auto usata da acquistare. Ad atto di vendita validato, il proprietario lo consegna all’acquirente con l’auto e la vecchia carta di circolazione in cambio del pagamento con assegno o bonifico.

Dal momento dell’autenticazione con la firma del venditore, si hanno 60 giorni di tempo per finalizzare il passaggio di proprietà, altrimenti si incappa in sanzioni da 508,90 (per chi paga entro cinque giorni) a 727 euro. Gli uffici dello STA per la registrazione sono presenti su tutto il territorio italiano presso:

 

  • la Motorizzazione Civile;
  • il PRA istituito nelle unità territoriali dell’ACI;
  • le delegazioni ACI;
  • le agenzie di pratiche auto abilitate al servizio.

 

Venendo all’importo da spendere per il passaggio di proprietà, dipende innanzitutto da chi cura la pratica: se si sceglie di fare tutto in proprio alla Motorizzazione o al PRA, si risparmia sul servizio di intermediazione che è invece richiesto dalle agenzie e dalle delegazioni ACI. Il costo in sé, invece, è la somma dell’IPT e delle spese burocratiche. I costi fissi sono tre e ammontano a 101,20 euro, che si faccia tutto da soli o passando per un intermediario:

 

  • 64 euro di imposte di bollo (32 euro per la trascrizione al PRA; 16 euro per il rilascio del DU, il documento unico di circolazione e di proprietà del veicolo che dal 2021 sostituisce il CDP cartaceo o il CDPD digitale; 16 euro per l’autentica dell’atto di vendita);
  • 27 euro di emolumenti ACI al PRA;
  • 10,20 euro di diritti di Motorizzazione.

 

La vera batosta sul costo del passaggio di proprietà auto è variabile e la determina l’IPT, l’imposta provinciale di trascrizione: la tassa legata all’acquisto o al passaggio di proprietà di un’auto immatricolata in Italia per il riconoscimento e l’iscrizione al PRA. L’IPT varia in base alla potenza del veicolo di cui si trasferisce la proprietà: il costo fisso è di 150,81 euro fino a 53 kW (72 Cv), superata questa soglia si aggiunge la componente variabile di 3,5119 euro per ogni kW eccedente.

Qui entrano in gioco le province: ogni singola provincia d’Italia ha la facoltà di aumentare il costo per kW eccedente fino al 30%. La maggior parte arriva a 4,56 euro al kW, la tariffa massima consentita. Le poche eccezioni sono Aosta, Bolzano e Trento con 3,51 euro al kW oltre i 53; Arezzo, Avellino, Benevento, Friuli Venezia Giulia, Grosseto, Latina, Reggio Emilia e Vicenza con 4,21 euro al kW; Crotone, Ferrara e Sondrio con 4,38 euro al kW. Sul portale UP dell’ACI è disponibile l’elenco dei siti delle unità territoriali con sedi, orari, contatti e soprattutto costi di emolumenti, bollo e IPT.

È questo il motivo per cui c’è un autentico boom di immatricolazioni e passaggi di proprietà tra Aosta, Bolzano e Trento. Bolzano in particolare ha un record assoluto: nei primi otto mesi del 2023, l’Osservatorio del marketplace di AutoScout24 ha contato 30.786 passaggi di proprietà nel capoluogo del Trentino-Alto Adige, con un significativo +54,6% sullo stesso periodo del 2022. Trento è secondo con 21.873 passaggi, -1,1% rispetto al 2022.

Riepilogando: agendo in autonomia senza passare per agenzie o delegazioni ACI che in media richiedono una tariffa tra gli 80 e i 150 euro, in totale il passaggio di proprietà ha un costo minimo di 252,01 euro, risultato dei 101,20 euro di marche da bollo, competenze e tributi e dei 150,81 euro di IPT. Non bisogna dimenticare che non tutti sono obbligati a pagare l’imposta provinciale: in vigore ci sono esenzioni e riduzioni che, sempre a seconda delle province, riguardano soprattutto veicoli elettrici, ibridi e a GPL. Sono esentati anche i disabili, le auto storiche e i veicoli speciali come betoniere e trasporto latte.

 

Passaggio di proprietà auto: i documenti necessari

I documenti fondamentali per procedere con il passaggio di proprietà (senza considerare le eventuali deleghe) sono tre:

 

  • la copia di un documento d’identità dell’acquirente in corso di validità e del codice fiscale;
  • il libretto di circolazione del veicolo di cui fare il passaggio e il CDP (il certificato di proprietà) o il DU se il mezzo è recente: in caso di smarrimento di questo documenti, occorre fare la denuncia;
  • la dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata sia dell’acquirente che del venditore, in bollo, scritta anche sul retro del CDP.

 

Per fortuna, rispetto ai costi, i tempi sono molto ridotti: con la digitalizzazione, il passaggio di proprietà è diventata una pratica che si conclude nel giro di un quarto d’ora.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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