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Azioni Acea: cosa fare dopo offerta per il termovalorizzatore di Roma

Nell'immagine, l'interno della sede Acea di Roma

La azioni Acea hanno terminato la prima seduta della settimana al rialzo a Piazza Affari dopo la presentazione dell’offerta per la realizzazione del termovalorizzatore di Roma. La proposta, che era stata annunciata il 9 maggio dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo, è arrivata sabato 18 maggio. La multiutility controllata da Comune di Roma tramite la controllata Acea Ambiente, ha presentato l’offerta unitamente a importanti partner nazionali e internazionali come Hitachi Zosen Inova Ag, Vianini Lavori, Suez Italy e Rmb. “Tale iniziativa presenta un’indubbia opportunità per il gruppo Acea di consolidare la propria posizione di player nazionale nel settore ambientale ad alto contenuto tecnologico e, in particolare, di rafforzare la propria leadership nel settore in centro Italia” ha spiegato il gruppo in una nota.

Il termovalorizzatore sarà costituto da due forni, ognuno della capacità di 300 mila tonnellate l’anno, per un investimento che dovrebbe sfiorare il miliardo di euro per realizzare l’impianto nell’area acquisita da Ama in zona Santa Palomba. L’obiettivo è farlo entrare in funzione tra il 2026 e il 2027. Il termovalorizzatore avrà una potenza energetica di 67,6 megawatt al netto dell’autoconsumo, equivalente al fabbisogno energetico di 200.000 famiglie. L’impianto per la cattura della Co2 consentirà di andare oltre l’obiettivo dell’abbattimento del 90% delle emissioni indicato nel piano rifiuti di Roma.

Il valore dell’investimento è di 946,1 milioni di euro. In particolare, circa 820 milioni sono destinati ai lavori, 26,4 milioni saranno investiti per per la sicurezza e oltre 153 milioni saranno allocati per la manodopera. La durata della concessione è di 33 anni e 5 mesi, sulla base del piano economico-finanziario presentato dal Comune di Roma. L’operazione nel corso di tutta la durata della concessione ammonterà quindi a 7,4 miliardi di euro, considerando entrate e uscite in cui vanno inclusi costi di investimento, costi e guadagni per il conferimento dei rifiuti, costi e guadagni per l’uso dei terreni e altre variabili.

Da Equita Sim sottolineano che “nel caso di assegnazione del Wte, Acea dovrebbe consolidare a equity la partecipazione nel consorzio” spiegando che “per la società si tratterebbe di un’opportunità di crescita nel settore del Waste; andranno verificati quali saranno gli Irr dell’investimento e come sarà gestito il finanziamento del progetto!. Da Banca Akros, inoltre, mettono in evidenza che l’investimento nell’impianto Wte di Roma è “coerente con la strategia aziendale”, evidenziando “che l’azienda punta a un incremento dell’energia prodotta dai Wte (da 278 GWh/anno nel 2023 a 440 GWh/anno nel 2028) e dell’ebitda del business rifiuti (da 84 milioni di euro nel 2023 a 155 milioni di euro nel 2028)”.

 

Azioni Acea: quotazioni verso la resistenza a 17,16 euro

Le azioni Acea sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 16,88.

Dopo il doppio minimo toccato lo scorso febbraio in area 13,50 euro, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con una repentina accelerazione rialzista che si è arrestata in prossimità della resistenza presente sul livello 16,31. Da quel momento i corsi, dopo alcune settimane di lievi ritracciamenti, da considerare come opportune fasi di consolidamento, hanno continuato a salire con una certa costanza fino a raggiungere le quotazioni attuali. La struttura grafica del titolo è quindi assolutamente positiva e ci sono buone probabilità che Acea raggiunga presto la resistenza successiva, individuabile nel massimo dello scorso 17 maggio sul livello 17,16.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 16,88 con target nell’intorno dei 17,16 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 16,54 con obiettivo molto vicino al livello 16,16. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 59.


L’andamento di breve termine del titolo ACEA

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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