Azioni Adidas: cosa fare dopo l’avvio di un nuovo buyback da 1 miliardo?

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Il colosso tedesco dell’abbigliamento sportivo Adidas ha concluso il quarto trimestre del 2025 con un fatturato in aumento dell’11% a 6.076 milioni di euro. Il margine lordo dell’azienda è migliorato dell’1%, attestandosi al 50,8% sui ricavi, mentre l’utile operativo è più che raddoppiato portandosi a 164 milioni di euro.

Nell’intero esercizio passato, il turnover è cresciuto complessivamente del 13% per il secondo anno consecutivo, trainato da una crescita a doppia cifra in tutti i mercati e canali, raggiungendo il livello record di 24.811 milioni di euro, nonostante un impatto negativo valutario di oltre 1 miliardo di euro. Il margine lordo è migliorato dello 0,8%, attestandosi al 51,6% del fatturato. L’utile operativo è aumentato di oltre 700 milioni di euro, stabilendosi a 2.056 milioni di euro.

Considerato “il forte slancio del marchio, i solidi fondamentali dell’azienda, il suo solido bilancio e la buona generazione di flussi di cassa, nonché la fiducia del management nello sviluppo futuro di dell’azienda”, il consiglio di amministrazione ha deciso di avviare un piano di buyback per un valore massimo di 1 miliardo di euro.

 

Azioni Adidas, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza a 159,91

Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Adidas sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,46%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 157,20, per poi ritracciare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 155,85.

Successivamente al massimo relativo battuto lo scorso 5 gennaio sul livello 171,30, i titoli Adidas hanno drasticamente modificato la propria direzionalità con un violento e perdurante movimento ribassista che ha arrestato la caduta solo in prossimità del supporto presente a quota 142,55 (23 gennaio).

Da quel momento i corsi stanno realizzando una solida e credibile inversione di tendenza in senso rialzista che ha buone probabilità di accelerare nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 159,91, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 157,20 con target nell’intorno dei 159,91 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 154,60 con obiettivo molto vicino al livello 150,80. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti proprio da ieri. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 53.


L’andamento di breve termine delle azioni ADIDAS

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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