Azioni Adobe Systems: quali i target dopo i dati trimestrali? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Adobe Systems: quali i target dopo i dati trimestrali?

Il quartier generale di Adobe a San José in California

A Wall Street l’ultima seduta della settimana potrebbe essere all’insegna delle azioni Adobe Systems, che dovrebbero beneficiare dei dati trimestrali comunicati nelle scorse ore dalla società. Il gruppo, specializzato nello sviluppo di software per computer, ha terminato il secondo trimestre fiscale con un fatturato in aumento del 10% a 5,31 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti poste a 5,29 miliardi di dollari. Ottima la performance del settore Digital media, i cui ricavi sono cresciuti dell’11% a 3,91 miliardi di dollari grazie all’aumento delle vendite sul cloud creativo e documentale. Il settore Digital experience ha registrato un aumento del 9% dei ricavi a 1,33 miliardi di dollari, con abbonamenti in crescita del 13% a 1,2 miliardi di dollari. Infine, l’utile per azione è passato da 3,49 dollari dello stesso periodo del 2023 a 4,48 dollari per azione, oltre il consenso degli analisti posto a 4,4 dollari per azione.

Nel corso della presentazione dei dati il management ha alzato la guidance sull’anno in corso. Il 2024 dovrebbe vedere l’utile per azione tra  18-18,2 dollari rispetto a 17,6-18 dollari della precedente stima. Il fatturato è atteso passare da precedenti 21,3-21,5 miliardi di dollari a 21,4-21,5 miliardi di dollari, grazie alle offerte legate all’intelligenza artificiale che hanno riscontrato un successo nella clientela. Nel dettaglio l’azienda prevede che i ricavi annuali nel settore Digital media dovrebbero portarsi a 1,95 miliardi di dollari rispetto alla precedente previsione che si attestava a 1,9 miliardi di dollari. Per quanto riguarda il trimestre in corso l’utile per azione è atteso nel range 4,5-4,55 dollari, con un fatturato compreso tra i 5,33-5,38 miliardi di dollari.

 

Azioni Adobe Systems: analisi tecnica e strategie operative

Dopo aver chiuso la giornata di ieri in leggero territorio negativo, nei pressi dei 459 dollari, le azioni Adobe Systems dovrebbero aprire oggi in deciso territorio rialzo, in area 525 dollari. Nel breve periodo un simile movimento non solo metterebbe nell’angolo la fase correttiva partita a febbraio scorso dai massimi annuali in area 635 dollari, ma aprirebbe la strada a una continuazione degli acquisti prima in direzione dei 550 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e a seguire dei 568,76 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 15 marzo. Nel caso in cui queste aree resistenziali dovessero essere lasciate alle spalle, si assisterebbe a una continuazione del rialzo fin verso la soglia dei 600 dollari.

Al contrario il ritorno dell’azione sotto l’area dei 500 dollari rimetterebbe in modo il trend discendente con un primo target ribassista sui 475 dollari, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, e a seguire i minimi annuali in area 440 dollari. Dal punto di vista operativo la violazione di tali supporti andrebbe a indebolire il quadro grafico, con possibili ulteriori discese in direzione dei minimi degli ultimi 13 mesi situati sulla soglia dei 400 dollari.

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.

AUTORE

Picture of Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *