Le perdite di Air France-Klm nel primo trimestre 2025 sono risultate in calo, mentre sono cresciuti i ricavi, così come il numero dei passeggeri, con parametri che hanno consentito alla compagnia aerea franco-olandese di confermare le previsioni per l’anno in corso, nonostante le preoccupazioni legate al possibile impatto dei dazi imposti dall’amministrazione americana guidata da Donald Trump.
Nei tre mesi gennaio–marzo la società ha ridotto le perdite nette a 249 milioni di euro dai 522 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. A incidere sono stati da un lato la forte domanda, in particolare di viaggi premium, dall’altro il calo del costo del carburante. In un periodo tradizionalmente debole per le compagnie aeree europee, il fatturato del gruppo è aumentato dell’8% su base annua, toccando i 7,2 miliardi di euro.
“Air France-Klm ha iniziato bene il 2025”, ha affermato l’amministratore delegato del gruppo, Benjamin Smith, in un comunicato stampa. “Una domanda sostenuta ha favorito la crescita dei ricavi in tutte le attività, mentre le vendite dei biglietti estivi hanno contribuito a migliorare il flusso di cassa”, ha affermato il manager
Nel primo trimestre Air France-Klm ha accolto 21,8 milioni di passeggeri, il 4,5% in più rispetto all’anno precedente. Il settore ha registrato un leggero rallentamento nelle prenotazioni di biglietti per maggio e giugno sulle rotte dal continente europeo verso gli Stati Uniti (-2,4% su base annua), ma un incremento di quelle dagli Stati Uniti verso l’Europa (+2,1%). “Nonostante l’incertezza politica ed economica, l’Europa rimane una destinazione stabile e attraente”, ha commentato il gruppo.
Grazie alla riduzione dei prezzi del petrolio, la spesa per il carburante nel 2025 è stimata a 6,7 miliardi di euro, 600 milioni in meno rispetto ai 7,3 miliardi di euro del 2024, mentre si prevede che i costi aggiuntivi associati ai combustibili rinnovabili quasi raddoppieranno, raggiungendo i 310 milioni di euro.
Azioni Air France-Klm: quotazioni in ribasso puntano sul supporto in area 7,500 euro
Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Air France-Klm sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance leggermente positiva registrata nella seduta di venerdì (+0,20%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 8,008, per poi rimbalzare sul finale andando a chiudere a quota 8,128.
In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 13 gennaio sul livello 6,952, l’azione ha ricominciato a salire con un costante movimento rialzista, a cui ha fatto seguito la vistosa accelerazione del 6 marzo (+32,95% in una sola giornata), fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 12,160.
Da quel momento i corsi hanno effettuato una violenta correzione riportandosi sui già citati minimi precedenti, annullando tutti i guadagni degli ultimi mesi. Solo successivamente vi è stata una lenta ripresa dei prezzi che però appare piuttosto stentata, trovando un ostacolo in area 8,569 dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.
Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi ulteriore debolezza che riporti le quotazioni delle azioni Air France-Klm fin verso il supporto posto vicino alla soglia psicologica dei 7,500 euro. Solo a quel punto diventerà nuovamente conveniente entrare sul mercato essendo diventata Air France-Klm una buona occasione d’acquisto, dopo il completamento dell’attuale fase di accumulazione.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 8,174 con target nell’intorno dei 8,569 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 8,008 con obiettivo molto vicino al livello 7,500. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a fine marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 51.

L’andamento di breve termine del titolo AIR FRANCE-KLM









