Le azioni Alphabet sono tra le più in forma a Wall Street in quest’ultimo periodo. Il titolo proviene da una serie di nove rialzi consecutivi, che hanno fatto aumentare la capitalizzazione della big tech americana del 9,03%. Ciò nonostante, il colosso di Mountain View è rimasto indietro rispetto ad altre megacap tecnologiche come Nvidia, Meta Platforms, Microsoft e Amazon quest’anno, registrando un guadagno alla Borsa americana di appena lo 0,42%.
In questo articolo:
- Perché gli investitori stanno comprando le azioni Alphabet
- L’ansia per la sentenza antitrust
Perché gli investitori stanno comprando le azioni Alphabet
Domani Alphabet presenterà i conti del secondo trimestre 2025 e gli investitori sembrano fiduciosi che gli utili riporteranno una forte performance. Ciò sta alla base della scelta del mercato di acquistare le azioni in Borsa, secondo gli osservatori finanziari. Gli analisti si aspettano che per il trimestre di giugno, il colosso guidato da Sundar Pichai realizzi ricavi complessivi per quasi 80 miliardi di dollari, registrando una crescita del 12% su base annua, e un utile netto di 2,18 dollari per azione, in progresso del 15% anno su anno. L’aspetto più interessante, però, è che il consensus prevede che la crescita persista allo stesso ritmo almeno fino al 2028.
Analisti e investitori scommettono sul fatto che l’azienda sarà competitiva nell’arena dell’intelligenza artificiale dentro cui da diversi anni combattono i titani della tecnologia. A maggio, Alphabet ha presentato nuove funzionalità nei suoi modelli AI (Artificial Intelligence) che il mercato ha accolto con entusiasmo. Nel contempo, l’aumento dell’adozione della nuova tecnologia è visto come un fattore favorevole per il business di Google Cloud.
Attualmente, Wall Street è rialzista sulle azioni Alphabet, con oltre l’80% degli analisti monitorati da Bloomberg che hanno una raccomandazione “buy” sul titolo, mentre il resto ha un rating “neutral” con nessuno che consiglia di vendere. “Se Alphabet è in grado di offrire la crescita che ci si aspetta, allora il titolo sembra incredibilmente attraente”, ha affermato Luke O’Neill, chief investment officer di CooksonPeirce Wealth Management.
L’ansia per la sentenza antitrust
Alphabet ha però una spina nel fianco rappresentata dalla sentenza dell’autorità antitrust americana prevista per il mese di agosto. Il Dipartimento di Giustizia Usa ha avviato una causa accusando la società di esercitare un monopolio della ricerca su Internet attraverso Google. Per questo ha proposto la vendita del browser Chrome. Alphabet considera la richiesta del dipartimento un atto troppo estremo che finirebbe per danneggiare i consumatori e indebolire la leadership tecnologica degli Stati Uniti.
Le tensioni a livello regolamentare hanno finito per frenare gli investitori quest’anno e le azioni Alphabet sono ora a sconto considerando i multipli. Il titolo infatti scambia a circa 18 volte gli utili stimati, al di sotto della media degli ultimi 10 anni, nonché a un livello più basso rispetto alle 22 volte dell’indice S&P500 e alle 33 volte di un rivale come Microsoft. “Il titolo Alphabet sembra un affare, soprattutto perché la tecnologia dell’azienda è avanzata, ma il rischio antitrust sta creando un freno per il mercato”, ha detto Daniel Newman, amministratore delegato di The Futurum Group. “La sentenza potrebbe essere profondamente punitiva, e finché non sappiamo come andrà a finire, c’è un eccesso di incertezza che può persistere per un periodo prolungato”.
Questo rischio si somma alle preoccupazioni che il motore di ricerca Google possa perdere quote di mercato con l’avanzare dei chatbot AI come ChatGPT di OpenAI. La ricerca online rappresenta più della metà delle entrate complessive dell’azienda e se Alphabet perdesse posizioni proprio sul terreno in cui è più forte, il titolo potrebbe risentirne a Wall Street. “Ci sono molte domande sulle questioni antitrust e sull’impatto a lungo termine dell’intelligenza artificiale”, ha affermato O’Neill di CooksonPeirce. Tuttavia, l’esperto ritiene che “è difficile essere negativi” sulle azioni Alphabet.









