Amazon ha recentemente annunciato un investimento da 40 miliardi di sterline nel Regno Unito per i prossimi tre anni. L’impegno, che include la costruzione di quattro nuovi centri di distribuzione e nuove stazioni di consegna in tutto il Paese, nonché l’ammodernamento e l’espansione della sua rete esistente, creerà migliaia di nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato.
Tra questi, la società creerà 2.000 posti di lavoro presso il centro di distribuzione di Hull e 2.000 nel sito di Northampton, oltre a posizioni aggiuntive presso i nuovi siti nelle East Midlands e presso le stazioni di consegna in tutto il Paese.
“La decisione dimostra l’impegno di Amazon nel sostenere la crescita e la produttività a vantaggio dei suoi clienti, dei suoi partner e dell’economia in generale”, si legge in una nota del gruppo tech, prevedendo che “l’investimento stimolerà l’innovazione in tutto il Regno Unito e contribuirà con un importo stimato di 38 miliardi di sterline in più al Pil del Paese”. L’investimento includerà anche parte degli 8 miliardi di sterline annunciati nel settembre 2024 per la costruzione, la gestione e la manutenzione di data center.
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dal governo inglese: “L’investimento di 40 miliardi di sterline di Amazon aggiunge un’altra importante vittoria al paniere della Gran Bretagna ed è un enorme voto di fiducia nel Regno Unito come il posto migliore per fare affari. Significa migliaia di nuovi posti di lavoro, vere opportunità per le persone in ogni angolo del Paese di costruire carriere, apprendere nuove competenze e sostenere le loro famiglie” ha dichiarato il primo ministro, Keir Starmer.
Azioni Amazon, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 212
Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Amazon sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri.
Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 219,06 e 221,60.
In seguito al minimo relativo battuto lo scorso 7 aprile sul livello 161,37, le azioni Amazon hanno drasticamente invertito la propria direzionalità con un repentino movimento rialzista, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, ma sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 223,82 (massimo di periodo del 30 giugno).
Da quel momento i corsi stanno realizzando una pausa di consolidamento delle posizioni acquisite, uno leggero storno che probabilmente durerà ancora per qualche seduta fino a raggiungere il primo supporto individuabile in area 212 dollari, dove transita anche la media mobile daily a 25 periodi. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo tornata Amazon ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 221,60 con target nell’intorno dei 226 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 219,06 con obiettivo molto vicino al livello 212. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 63.

L’andamento di breve termine delle azioni AMAZON









