Azioni Apple: cosa fare dopo il lancio degli auricolari per l’udito

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Non solo smartphone e intelligenza artificiale, Apple aggiorna i suoi accessori estendendo le opportunità di utilizzo. Così i nuovi AirPods Pro 2, le cuffiette, passano dall’essere un semplice strumento per ascoltare musica o parlare al telefono a vero e proprio dispositivo professionale a supporto di chi ha problemi di udito. La strada seguita dal colosso di Cupertino è duplice. La Mela permetterà presto di usare gli AirPods Pro connessi all’iPhone per testare la salute dell’udito di un utente.

Si tratta di un test “convalidato clinicamente”, che attinge a studi su larga scala per avvisare le persone di un abbassamento della qualità di ascolto, teoricamente per consentire di intervenire in tempo prima che il disturbo diventi invalidante. Secondo Apple, l’80% delle persone negli Stati Uniti non ha mai eseguito un test del genere, incurante di un precoce deterioramento della salute dell’orecchio. Sui nuovi AirPods Pro è inoltre presente una funzione che trasforma gli auricolari in un apparecchio acustico di livello professionale.

Come si legge sul sito di Apple, dopo la configurazione, l’opzione attiva regolazioni dinamiche personalizzate, permettendo di amplificare i suoni circostanti in tempo reale. Gli utenti potranno anche configurare il proprio profilo di apparecchio acustico con un audiogramma creato da un professionista della salute uditiva.

Come ricorda il sito specializzato Engadget, si tratta di una mossa importante nei confronti di chi acquista apparecchi acustici da banco, il cui prezzo può arrivare a superare anche i mille dollari. Il prezzo degli AirPods Pro 2 è di 279 euro. Entrambe le funzionalità verranno rilasciate a seguito dell’autorizzazione da parte della Food and Drug Administration degli Stati Uniti, secondo le previsioni di Apple, entro l’autunno.

 

Azioni Apple: quotazioni alle prese con la resistenza a 230

Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Apple sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+2,29%). Dopo un’apertura in gap up (rimasto aperto nell’intraday sul livello 229,52), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista.

Dopo il massimo storico toccato lo scorso 15 luglio sul livello 237,23 dollari, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 196 (5 agosto). Da quel momento i corsi hanno eseguito un pronto rimbalzo che ha trovato un primo ostacolo nella resistenza posta a quota 230, permettendo al mercato di creare una tipica configurazione a V di stampo rialzista.

Dopo un breve periodo di ritracciamento, il mese di settembre ha visto un nuovo recupero dei prezzi, questa volta con una più lenta configurazione a U, che ha riportato Apple leggermente al di sopra dei recenti massimi, superando proprio ieri anche l’importante indicatore Supertrend daily. Se tale positività dovesse confermarsi nelle prossime giornate, ci sono buone probabilità di vedere raggiunto presto il già citato record storico, soprattutto in considerazione del fatto che il titolo si sta mostrando più forte e scorrelato all’indice di riferimento.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 232,35 con target nell’intorno dei 237,23 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 229,65 con obiettivo molto vicino al livello 224,02. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a metà dello scorso mese. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 64.


L’andamento di breve termine del titolo APPLE

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari