Il Consiglio di amministrazione di Avio ha recentemente approvato il nuovo business plan. L’accelerazione della crescita nei mercati spazio e difesa in Europa e negli Stati Uniti richiederà il potenziamento della capacità produttiva della società insieme a una più spinta integrazione verticale.
Nello spazio, in particolare, in qualità di fornitore del servizio di lancio Vega, la società continuerà a beneficiare delle dinamiche di mercato, che attualmente prevedono un tasso medio annuo di crescita tra il 2024 e il 2034 (in termini di tonnellate lanciate in orbita) di circa il 10%, aumentando la cadenza di volo di Vega C ed evolvendo la propria piattaforma di lanciatori con Vega E, oltre a fornire propulsori per i lanciatori Ariane.
Poi, nella difesa, l’opportunità per Avio è di incrementare la propria presenza in un mercato in fortissima accelerazione, la cui supply chain richiede il consolidato know-how del gruppo nei motori a propellente solido (Solid Rocket Motor, “SRM”) e le ulteriori capacità produttive finanziabili con i nuovi capitali.
Il Cda, inoltre, ha approvato di sottoporre all’assemblea straordinaria degli azionisti, da convocarsi per il 23 ottobre 2025, la proposta di un aumento di capitale sociale, in una o più tranche, a fronte del pagamento in contanti di un importo massimo complessivo di 400 milioni di euro (compreso l’eventuale sovrapprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire con diritto di opzione in proporzione al numero di titoli posseduti.
Azioni Avio: le quotazioni realizzano un doppio massimo in area 49,40
Le azioni Avio, quotate a Piazza Affari, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-3,23%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 46,30.
Partendo dal minimo relativo segnato lo scorso 13 giugno sul livello 18,50, i titoli Avio hanno drasticamente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, a cui ha fatto seguito una ulteriore accelerazione a partire dalla metà di settembre, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 49,40 (doppio massimo del 22 e 23 settembre).
Poiché le azioni stanno correndo troppo e probabilmente da troppo tempo, la negatività di ieri potrebbe essere interpretata come il preludio ad una imminente inversione di tendenza, almeno di corto respiro, che potrebbe riportare le quotazioni fin verso il primo supporto individuabile in area 40 (soglia psicologica). Solo a quel punto risulterà conveniente entrare nuovamente a mercato essendo Avio ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 46,30 con obiettivo molto vicino al livello 40. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti tre settimane fa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 74.

L’andamento di breve termine delle azioni AVIO









