Azioni Banca Generali: cosa fare dopo gli ottimi risultati di raccolta

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Banca Generali cresce nel segno del risparmio gestito. A giugno la società guidata dall’amministratore delegato Gian Maria Mossa ha realizzato una raccolta netta prossima ai 700 milioni di euro, che ha portato il totale del primo semestre a 3,6 miliardi. Degno di nota il risultato del risparmio gestito che ha portato 261 milioni di raccolta a giugno e 1,4 miliardi da gennaio, più del doppo (+126%) rispetto al 2023.

A livello di composizione “i contenitori finanziari si confermano il prodotto di punta con flussi per 102 milioni nel mese di giugno, 717 milioni da inizio anno” spiega Banca Generali in una nota. Importante poi il risultato dei fondi di casa con 83 milioni a giugno, “a cui si è accompagnato un miglioramento anche della raccolta in fondi di terzi”. Complessivamente i prodotti della casa hanno raccolto 1,1 miliardi nel semestre, in crescita annua del 74%. Per quanto riguarda l’amministrato c’è stato un progressivo ridimensionamento della raccolta, scesa nei sei mesi del 51% a 1,95 miliardi.

Uno dei migliori mesi del 2024 che ci proietta al giro di boa del semestre con una crescita a doppia cifra rispetto al già solido risultato dello stesso periodo dell’anno scorso – ha commentato Mossa -. La versatilità e la qualità della nostra rosa d’offerta rispondono al meglio agli obiettivi di diversificazione nelle attuali condizioni di mercato, con i servizi di investimento evoluto che superano 1,2 miliardi”.

 

Azioni Banca Generali: configurazione a V rialzista

A Piazza Affari le azioni Banca Generali sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alle performance positive registrate nelle ultime settimane. Dopo il triplo massimo toccato a inizio maggio in area 40,80 euro, il titolo ha drasticamente invertito la rotta con un repentino movimento ribassista che si è arrestato in prossimità del supporto presente sul livello 37.

Da quel momento i corsi hanno iniziato un solido rimbalzo, permettendo al mercato di realizzare una configurazione a V di stampo rialzista. Pur non essendosi il pattern ancora definitivamente completato, è comunque lecito aspettarsi per l’immediato futuro una prosecuzione del trend ascendente in corso, che possa permettere alle quotazioni di raggiungere presto i già citati massimi relativi di tre mesi fa.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 39,72 con target nell’intorno dei 40,82 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 38,86 con obiettivo molto vicino al livello 38. L’impostazione algoritmica settimanale, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di neutralità vicino al livello 64.

 


L’andamento di medio termine del titolo BANCA GENERALI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari