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Azioni BasicNet: cosa fare dopo il buyback di maggio

Nell'immagine, il quartier generale di BasicNet

BasicNet ha annunciato di aver avviato il programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, autorizzato dall’assemblea degli azionisti lo scorso 16 aprile 2024. Nel periodo dal 13 al 17 maggio la società ha acquistato 21.550 azioni sul mercato Euronext Milan. Con questi nuovi acquisti, BasicNet detiene ora complessivamente 4.596.450 azioni proprie, corrispondenti all’8,512% del capitale sociale e al 6,647% dei diritti di voto.

 

Azioni BasicNet fermano la discesa sul supporto in area 3,65

Le azioni BasicNet sembrano essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,27%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 3,66 euro e 3,70, andando a chiudere sul finale a quota 3,69.

Tale movimento intraday ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick assimilabile al “Dragonfly Doji”, indicante un generalizzata tendenza rialzista del mercato. Tale situazione è coerente con l’attuale struttura grafica di BasicNet che, dopo il massimo toccato l’8 gennaio scorso sul livello 5, è sempre costantemente scesa posizionandosi al di sotto di una linenare trendline discendente, fino ad arrestare la propria perdurante caduta in prossimità del supporto posto a quota 3,65 (15 maggio).

Da quel momento i corsi, pur tentando un timido rimbalzo, sono rimasti pressappoco stabili in una fase di congestione che dura da quasi due settimane. Certamente continua a esserci una forte pressione ribassista sul titolo, ma per l’immediato futuro è lecito attendersi un’inversione di tendenza, anche in considerazione delle quotazioni davvero basse e dei volumi moderatamente in crescita, indicatore di un probabile nuovo interessamento da parte degli operatori.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,70 con target nell’intorno dei 3,78 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,66 con obiettivo molto vicino al livello 3,58. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 40.


L’andamento di breve termine del titolo BASICNET

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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