Azioni BasicNet: il piano di buyback raggiunge il 12,78% del capitale, cosa fare?

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BasicNet ha recentemente comunicato al mercato che, dal 1 al 5 giugno scorsi, ha acquistato 57.000 azioni proprie al prezzo medio di 7,199 euro, per un controvalore pari a 410.360,71 euro, nell’ambito del programma di buyback approvato dall’assemblea dei soci.

A seguito di tali operazioni, la società torinese attiva nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori, detiene complessivamente 6.901.000 azioni proprie, pari al 12,78% del capitale sociale.

 

Azioni BasicNet, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 7,60

Quotate sul listino di Borsa Italiana, le azioni BasicNet sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,54%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 7,25, per poi andare a chiudere poco distante sul finale a quota 7,30.

Partendo dal massimo relativo toccato lo scorso 24 aprile sul livello 7,74, i titoli BasicNet hanno sensibilmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben delineata trendline discendente, pur effettuando qualche sporadico recupero periodico, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 6,50 (20 maggio).

Da quel momento i corsi hanno drasticamente invertito la propria rotta con un lento andamento rialzista che sta permettendo al mercato di creare sul grafico daily un precisa configurazione a U. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 7,60, corrispondente al massimo del 4 maggio.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 7,42 con target nell’intorno dei 7,60 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,25 con obiettivo molto vicino al livello 7,03. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono già diventati rialzisti da fine maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 59.


L’andamento di breve termine delle azioni BASICNET

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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