Azioni Bff Bank: cosa fare dopo l’interesse di Banco Bpm e Amco?

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Banco Bpm, di concerto con Amco (società attiva nel recupero dei crediti deteriorati, controllata dal Mef) è in procinto di valutare un’operazione su Bff Bank. Lo riporta Milano Finanza, spiegando che l’ipotesi allo studio prevede una suddivisione delle attività della banca sotto ispezione di Bankitalia e in fase di revisione strategica sotto il nuovo ceo Giuseppe Sica.

Banco Bpm rileverebbe la banca depositaria e i servizi di pagamento, mentre Amco acquisirebbe il business del factoring verso la pubblica amministrazione. Negli scorsi mesi BFF Bank aveva già avviato contatti in questo senso, grazie agli advisor Mediobanca e Morgan Stanley, per individuare un compratore.

 

Azioni Bff Bank, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 2,854

Quotate a Piazza Affari, le azioni Bff Bank sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,84%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,040, per poi recuperare terreno sul finale andando a chiudere a quota 3,136.

Partendo dal minimo relativo segnato lo scorso 30 marzo sul livello 1,227 (derivante da un vistoso gap down, performance giornaliera -54,94%), i titoli Bff Bank hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente e senza mai effettuare fisiologici storni periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 3,436 (17 giugno).

Da quel momento i corsi sono entrati in una fase di ritracciamento, avendo corso molto e probabilmente da troppo tempo, che ha buone chance di accelerare al ribasso nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile sul livello 2,854, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Bff Bank ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,158 con target nell’intorno dei 3,436 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,040 con obiettivo molto vicino al livello 2,854. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati positivi a inizio maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 64.


L’andamento di breve termine delle azioni BFF BANK

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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