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Azioni Bifire, ecco cosa potrebbero fare dopo l’approvazione del buyback

Nell'immagine due operai in un sito di un palazzo in costruzione, in mezzo ai rinforsi in acciaio

Il Consiglio di amministrazione di Bifire, società specializzata nella produzione di prodotti per l’isolamento termico e la protezione antincendio in edilizia e industria, si è riunito la scorsa settimana sotto la presidenza di Alberto Abbo per deliberare sull’avvio del programma di acquisto di azioni proprie denominato “Programma di buyback“. È previsto l’acquisto di un massimo di 1.100.000 azioni.

In conformità con le norme dell’Unione europea non saranno acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più alto tra l’ultima transazione indipendente e il prezzo di acquisto più alto proposto sul mercato. Inoltre, non verranno effettuati acquisti in ogni giorno di negoziazione: il numero di azioni acquistate in un giorno non supererà il 25% del volume medio giornaliero negoziato nei venti giorni precedenti. Il programma inizierà il 3 maggio 2024 e terminerà il 29 ottobre 2025 e potrà essere eseguito in parte o modificato in qualsiasi momento.

Tra le finalità dell’acquisto di azioni proprie: la conservazione per utilizzi successivi, l’intervento per contenere movimenti anomali delle quotazioni, l’impiego per futuri piani di compensi e incentivazione per amministratori e dipendenti, l’utilizzo per programmi di assegnazione gratuita di azioni agli azionisti. Bifire comunicherà ogni volta le operazioni effettuate nel rispetto delle normative vigenti.

 

Azioni Bifire: doppio minimo di inversione a 3,18 euro

Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Bifire sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,62%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,18, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 3,24 coincidente esattamente con il prezzo di inizio giornata.

Dopo il rally rialzista che si è verificato lo scorso dicembre, l’azione ha arrestato la propria corsa cominciando a muoversi all’interno di un ampio trading range compreso tra i livelli 3,18 e 3,60 euro. In questi primi mesi del 2024, pur mantenendosi questa perdurante e insolita lateralità, non sono comunque mancate valide occasioni di trading adottando la strategia del “comperare sui supporti e vendere sulle resistenze”.

Probabilmente questo andamento proseguirà ancora per diverso tempo e quindi sarà necessario monitorare con attenzione la soglia inferiore di tale congestione, posizionata sul già citato livello 3,18, visto che proprio nelle ultime due sedute ha costituito una configurazione di doppio minimo. Per i più ottimisti, pertanto, i corsi attuali rappresentano un timing perfetto per entrare a mercato ipotizzando una inversione di tendenza per sfruttare al meglio un rimbalzo che potrebbe portare Bifire verso la prima resistenza individuabile in area 3,40.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,24 euro, con target nell’intorno dei 3,40 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,18 con obiettivo molto vicino al livello 3,02. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 37.


L’andamento di breve termine del titolo BIFIRE

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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