Azioni Brembo: cosa fare dopo l’ingresso nel settore biciclette da competizione

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Brembo, fornitore leader di impianti frenanti per Formula 1 e MotoGP, apre il proprio orizzonte entrando nelle gare di mountain bike, in particolare nel campionato del mondo Downhill, al fianco del team Gravity di Specialized Bicycles, una delle realtà internazionali più importanti del ciclismo da competizione. Il debutto ufficiale si è realizzato con la gara in Val di Sole dello scorso 20 giugno. “La collaborazione tra Brembo e Specialized nasce da una visione condivisa: spingersi oltre i limiti della tecnologia e delle performance, anche sui terreni più estremi”, si legge nel comunicato.

Una nuova sfida per Brembo che vanta più di 700 titoli mondiali Motorsport vinti in 50 anni di storia nelle corse. “Siamo orgogliosi di farlo con un team e con un costruttore che condividono la nostra stessa visione di performance e innovazione e non è un caso che questo avvenga nell’anno del 50° anniversario di Brembo nelle competizioni motoristiche”, ha commentato Andrea Paganessi, Brembo Motorcycle Global Chief Operating Officer.

In particolare, il nuovo sistema frenante di Brembo per Specialized, sia anteriore che posteriore, include una pompa freno assiale con un diametro flottante di 9 mm e una tripla regolazione della leva che permetterà ai ciclisti di personalizzare la sensazione di frenata secondo le proprie preferenze. La pompa freno è abbinata a una pinza post-mount con quattro pistoni in alluminio “isolati” con diametro 18 mm per fornire un’elevata potenza frenante. Entrambe sono collegate da un tubo in acciaio trecciato per garantire costanza e precisione della corsa leva. Il sistema è completato da un disco freno fisso, progettato per abbinarsi alla pinza, con fascia maggiorata per gestire al meglio lo scambio termico in caso di utilizzo estremo.

 

Azioni Brembo: le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 7,550

Le azioni Brembo sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,42%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 7,845, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 7,84.

In seguito al minimo relativo battuto lo scorso 7 aprile sul livello 6,500, Brembo ha ricominciato a salire con un vero e proprio rally rialzista, senza mai effettuare ritracciamenti degni di nota, fino ad arrestare la propria corsa in prossimità della resistenza presente a quota 8,755 (12 maggio).

Da quel momento i corsi delle azioni Brembo stanno effettuando una lenta correzione (trendline discendente non particolarmente inclinata) fino alle quotazioni attuali che hanno trovato argine solo sul supporto posto in area 7,550, da considerarsi una buona occasione di acquisto per entrare sul mercato.

Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi un rimbalzo, che potrebbe essere solido e duraturo, con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 8,055, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 7,845, con target nell’intorno degli 8,055 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,690 con obiettivo molto vicino al livello 7,470. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a metà maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 48.


L’andamento di breve termine delle azioni BREMBO

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari