Azioni Buzzi: cosa fare dopo il calo degli utili del 7,9% nel primo semestre 2025

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Buzzi ha concluso il primo semestre del 2025 con un fatturato in crescita del 6,5% a quota 2,18 miliardi di euro e un ebitda in ribasso del 4,8% a 526 milioni di euro. Considerando i cambi costanti i ricavi sarebbero però risultati in linea con quelli del primo semestre 2024. Viceversa l’utile netto è diminuito a 390 milioni di euro, in ribasso del 7,9%. Il rallentamento delle vendite è stato marcato soprattutto nell’area del Nord America.

A seguito delle semestrale il giudizio espresso dagli analisti non è convergente, ma sul target price nessun dubbio: va ridotto. Per Equita sim il rating sul colosso cementifero resta buy mentre è il target price a essere abbassato a 51 euro. L’ufficio studi di Mediobanca, invece, ha confermato il rating neutral ma ha preferito tagliare il prezzo obiettivo a 47,2 euro. Infine, la raccomandazione di Morgan Stanley: equalweight ma con target price ridotto a 44 euro.

 

Azioni Buzzi: le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 45,32

Le azioni Buzzi sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+2,66%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 44,68.

Successivamente al massimo relativo battuto lo scorso 15 luglio sul livello 51,95, i titoli hanno drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una precisa trendline discendente e senza mai effettuare fisiologici recuperi degni di nota, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 40,20 (6 agosto).

Da quel momento i corsi stanno effettuando un lento ma costante rimbalzo che ha buone probabilità di proseguire anche nell’immediato futuro, ponendosi come obiettivo il raggiungimento della prima resistenza individuabile nell’intorno dei 45,32 euro, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 44,68 con target nell’intorno dei 45,32 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 43,62 con obiettivo molto vicino al livello 42,90. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti all’inizio di questo mese. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 50.


L’andamento di breve termine delle azioni BUZZI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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