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Azioni Campari, cosa fare dopo l’inchiesta della GdF su Lagfin

Un'immagine tratta dalla gallery del museo Campari

La Procura di Milano, a seguito di accertamenti del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, ha aperto un’inchiesta su una presunta evasione fiscale da circa un miliardo di euro, su una base imponibile di circa 5 miliardi, da parte di una delle società del gruppo Campari, la holding lussemburghese Lagfin. Il fascicolo, in cui si ipotizza l’omessa dichiarazione dei redditi e l’omesso versamento delle imposte e con al centro una presunta “stabile organizzazione occulta”, è coordinato dai pm Enrico Pavone e Bianca Baj Macario e condotto dalla Gdf in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate.

Da quanto si è saputo, al centro della vicenda, che è simile al caso Exor (pagò oltre 700 milioni al fisco), ci sarebbe una questione di un mancato versamento della cosiddetta “exit tax” legata a un’operazione di fusione transfrontaliera tra Alicros, la precedente holding del gruppo fondato nel 1860, e Lagfin con sede in Lussemburgo – che controlla il 51,3% delle azioni e il 38,8% dei diritti di voto dell’olandese Davide Campari Milano NV – alla quale è stata, tra l’altro, affiancata la filiale italiana, con sede nel capoluogo lombardo, per mantenere una “stabile organizzazione” nel nostro Paese.

Con la trasmissione del “processo verbale di constatazione” a Roma, i legali della società della famiglia Garavoglia avranno 60 giorni di tempo per le loro controdeduzioni e poi scatteranno le contestazioni con accertamento. Parallelamente al fronte tributario, correrà il profilo penale che, ovviamente, come già avvenuto in tanti casi del genere, terrà conto, però, di un’eventuale transazione con l’erario.

In una nota la società Campari Milano NV ha specificato che: “In merito ad alcuni articoli usciti in data 26 giugno su diverse testate giornalistiche, Campari Group precisa che nè Davide Campari-Milano N.V. né alcuna delle sue società controllate sono oggetto di indagine da parte delle autorità. Non è di conseguenza previsto alcun impatto per Davide Campari-Milano N.V. né per alcuna delle sue società”.

 

Azioni Campari: violato l’importante supporto dei 9 euro

Le azioni Campari potrebbero essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance molto negativa registrata nella seduta di ieri (-3,66%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday) le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 8,880, per poi rimbalzare leggermente sul finale.

Dopo il doppio massimo toccato a inizio maggio in area 10,080, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento ribassista, al di sotto di una non particolarmente inclinata trendline discendente, pur con la presenza di alcuni rimbalzi settimanali degni nota (che potevano far presupporre un’imminente inversione di tendenza).

Già con una struttura grafica piuttosto debole, la notizia del pesante accertamento fiscale a cui è stata soggetta la società ha aggravato la situazione con i corsi che proprio nella giornata di ieri hanno violato al ribasso sia l’importante indicatore Supertrend che la soglia psicologica dei 9 euro. Volendo considerare questo aspetto come un improvviso fattore esogeno e un eccesso di negatività, per le prossime sedute è probabile attendersi un recupero almeno parziale, che riporti le quotazioni verso quota 9,250.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,030 con target nell’intorno dei 9,250 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 8,880 con obiettivo molto vicino al livello 8,750. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 33.


L’andamento di breve termine del titolo CAMPARI

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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