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Azioni Casta Diva: cosa fare in Borsa dopo i conti 2023?

Azioni Casta Diva: cosa fare in Borsa dopo i conti 2023?

Cosa fare a Piazza Affari con le azioni Casta Diva? Il gruppo prevede di raggiungere ricavi di 114 milioni di euro nel 2023, mostrando una crescita del 36,4% rispetto ai 83,6 milioni di euro del 2022. Questo risultato è anche superiore del 2,4% rispetto a quanto precedentemente previsto nel Piano Industriale 2023-2026, annunciato il 23 novembre per l’esercizio appena concluso. E in Borsa, qual è il quadro tecnico dell’azione? Vediamolo.

 

Azioni Casta Diva: quotazioni stanno attraversando una fase di congestione con volatilità ridotta

Il titolo Casta Diva sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,93%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 1,585 e 1,615, andando a chiudere sul finale a quota 1,595.

Dopo il doppio massimo realizzato ad inizio febbraio in area 1,790, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con una veloce e violenta discesa che si è arrestata solo in prossimità del supporto presente sul livello 1,530. Da quel momento i corsi hanno tentato un timido rimbalzo che però si è subito interrotto intraprendendo un andamento laterale tra 1,555 e 1,680 euro, con una costante diminuzione di volatilità intraday e volumi sempre più ridotti.

Tale assenza di direzionalità (che perdura da oramai nove sedute) costituisce una congestione di difficile interpretazione, potendo rappresentare sia una fase di accumulazione che riporti le quotazioni verso i precedenti massimi, sia un periodo di distribuzione ribassista che punti ad un ritorno dei prezzi pre-rally di fine gennaio. Anche il pattern di analisi candlestick formatosi ieri, assimilabile al “Doij”, indica infatti una generalizzata incertezza da parte degli investitori.

Dal punto di vista operativo, pertanto, bisognerà attendere uno dei due breakout della già citata banda di oscillazione. In particolare, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,680 con target nell’intorno di 1,795 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,555 con obiettivo molto vicino al livello 1,4605. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 58.

 


L’andamento di breve termine del titolo CASTA DIVA

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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