Cosa fare a Piazza Affari con le azioni Casta Diva? Prima di vedere il quadro tecnico, vediamo come è andato il primo semestre 2024. La società ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un valore della produzione consolidato di 57,2 milioni (+9% su base annua), mentre il valore del backlog consolidato (commesse da evadere entro l’anno) ha toccato i 34,2 milioni. I risultati raggiunti hanno permesso alla società di portarsi avanti sul percorso indicato per l’intero anno perché nel primo semestre la somma tra valore della produzione e backlog ha raggiunto i 91,4 milioni. Questa cifra rappresenta il 76% del valore della produzione indicato nel piano industriale (120,7 milioni) per l’esercizio 2024.
Il Ceo De Micheli: cresceremo con acquisizioni oculate. «È molto confortante constatare che nei primi sei mesi abbiamo già ottenuto commesse per tre quarti del budget annuale previsto», commenta Andrea De Micheli, presidente e Ceo di Casta Diva. «Abbiamo circa 150 clienti attivi, tutti top tier e la nostra strategia prevede il consolidamento della nostra leadership nei mercati in cui operiamo, sia in quello degli eventi, sia in quello dei contenuti video, attraverso un’oculata serie di acquisizioni e la creazione di verticali specializzate. Nei prossimi anni vogliamo aumentare la nostra quota di mercato dal 10% attuale al 25-30% per diventare un campione internazionale».
Azioni Casta Diva: quotazioni rimbalzano sul supporto in area 1,380
Le azioni Casta Diva sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alle performance positive registrate nelle ultime settimane. Dopo il massimo toccato lo scorso 27 maggio sul livello 1,750, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un repentino movimento ribassista fino ad arrestare la discesa in prossimità del supporto presente in area 1,380. Da quel momento, dopo un iniziale periodo di assestamento (da interpretarsi come fase di accumulazione), i corsi hanno ricominciato a salire recuperando parte del terreno perso. Per l’immediato futuro è lecito aspettarsi una continuazione del seppur timido trend rialzista in corso che possa riportare il titolo presto fin verso la prima resistenza individuabile nell’intorno dei 1,706 euro.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,560 con target nell’intorno di 1,706 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,510 con obiettivo molto vicino al livello 1,300. L’impostazione algoritmica settimanale, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a inizio giugno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 51.

L’andamento di medio termine del titolo CASTA DIVA









