Azioni Compagnia dei Caraibi: Ciciliani supera la soglia del 5%, cosa fare?

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Compagnia dei Caraibi, società specializzata nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia premium e over premium provenienti da tutto il mondo, nonché birre craft italiane, ha recentemente ricevuto, da parte dell’investitore Giuseppe Ciciliani, comunicazione circa il superamento della soglia di rilevanza del 5% del capitale sociale.

In particolare, Ciciliani ha dichiarato di detenere 725.361 azioni ordinarie di Compagnia dei Caraibi, pari allo 5,01% del relativo capitale sociale. Sulla base delle comunicazioni pervenute dagli azionisti e delle informazioni ad oggi a disposizione, l’azienda informa che il proprio azionariato risulta essere così composto: GEM S.r.l. al 72,53%, Giuseppe Ciciliani al 5,01%, azioni proprie al 0,91%, mentre il restante 21,55% è in mano al mercato.

Compagnia dei Caraibi, quotazioni al ribasso

Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Compagnia dei Caraibi sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance sostanzialmente invariata registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,480, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 0.428, andando a chiudere sul finale poco distante a quota 0,444.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 28 novembre sul livello 0,230, nel successivo mese di dicembre i titoli Compagnia dei Caraibi ha sensibilmente modificato la propria direzionalità con un rally rialzista che ha arrestato la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 0,518 (23 dicembre).

Da quel momento i corsi stanno subendo una lenta fase di ritracciamento che ha buone probabilità di estendersi anche nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 0,400. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Compagnia dei caraibi ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,480 con target nell’intorno dei 0,518 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 0,428 con obiettivo molto vicino al livello 0,400. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati positivi a inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60.


L’andamento di breve termine delle azioni COMPAGNIA DEI CARAIBI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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