La Banca centrale europea ha puntato i riflettori su Deutsche Bank dopo le accuse secondo cui l’istituto tedesco avrebbe minimizzato i rischi di bilancio e fornito un’immagine eccessivamente positiva in merito alla propria solidità patrimoniale. Secondo il Financial Times, al centro delle indagini ci sarebbe il “netting“, un processo di consolidamento e compensazione di molteplici obbligazioni finanziarie che le banche utilizzano per ridurre l’esposizione al rischio di credito e il calcolo dei requisiti patrimoniali regolamentari.
Francoforte si sarebbe mossa sulla base dell’esposto dell’ex dirigente Dario Schiraldi, oggi in causa con la banca per 152 milioni di euro di danni. Le sue denunce, già pubblicate su MF-Milano Finanza, vanno ben oltre il piano tecnico e chiamano in causa il modo in cui l’istituto ha comunicato la propria esposizione reale: secondo Schiraldi, nel bilancio 2024 le pratiche di netting avrebbero consentito di sottostimare la leva finanziaria per oltre 200 miliardi di euro.
Dal canto suo, Deutsche Bank respinge ogni addebito e ribadisce di applicare le compensazioni contabili in conformità agli standard e alle prassi del settore.
Azioni Deutsche Bank: le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 28,935
Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Deutsche Bank sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+2,53%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 31,300, per poi andare a chiudere sul finale poco distante.
In seguito al minimo relativo segnato lo scorso 17 ottobre sul livello 28,230, i titoli Deutsche Bank hanno drasticamente invertito la propria rotta con un veloce rally rialzista che ha arrestato la corsa solo in prossimità della resistenza presente a quota 33,570 (13 novembre).
Da quel momento i corsi hanno subito un violento ritracciamento, annullando quasi tutti i precedenti guadagni, fino ad appoggiarsi al supporto intermedio posto in area 28,935, per poi riprendere quota con un pronto rimbalzo fino alle quotazioni attuali.
Il superamento della media mobile a 25 periodi avvenuto proprio ieri ha fornito ulteriore slancio al mercato e quindi, per l’immediato futuro, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso con l’obiettivo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile nell’intorno di quota 32,185 euro.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 31,300 con target nell’intorno dei 32,185 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 30,430 con obiettivo molto vicino al livello 29,320. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar, diventati negativi a metà novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.

L’andamento di breve termine delle azioni DEUTSCHE BANK









