Azioni Deutsche Bank: cosa fare dopo il crollo degli utili nel 2024

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Deutsche Bank, guidata dall’amministratore delegato Christian Sewing, ha registrato nel quarto trimestre del 2024 un utile netto di 106 milioni di euro rispetto ai 282,39 milioni attesi dal consenso. Il risultato rappresenta un calo significativo rispetto agli 1,461 miliardi di euro del terzo trimestre. Nel 2024 la banca tedesca ha registrato ricavi complessivi per 30,092 miliardi di euro dai 28,879 dell’anno precedente, accantonamenti per 1,8 miliardi (erano 1,5 miliardi) e un utile netto (attribuibile agli azionisti) di 2,69 miliardi dai precedenti 4,21 miliardi del 2023. I ricavi si sono assestati a 7,224 miliardi di euro nel quarto trimestre, rispetto al consenso per 7,125 miliardi di euro, ma sono stati erosi dai costi legali per 594 milioni di euro.

“Non siamo contenti delle sorprese, la maggior parte dei costi sono problemi che arrivano dal passato, a volte dal lontano passato, la questione del contenzioso per l’acquisizione di PostBank nel 2024 è un esempio. Su base netta rappresenta circa 900 milioni di costi nel 2024″, ha spiegato il direttore finanziario di Deutsche Bank James von Moltke alla Cnbc. “L’unica buona notizia che si può dare al riguardo è che il problema è alle nostre spalle. E, fatto importante, il profilo di rischio della banca è cambiato radicalmente”.

Lo scontro legale che pesa in bilancio, risale all’acquisizione di Postbank da parte di Deutsche Bank e all’importo proposto nell’offerta pubblica di acquisto del 2010. All’epoca, Deutsche Bank aveva promesso 25 euro per ciascuna azione Postbank. Gli investitori sostengono che avrebbero dovuto ricevere 57,25 euro, il prezzo a cui il titolo veniva scambiato nel 2008, quando Deutsche Bank acquistò per la prima volta azioni dell’allora concorrente.

Ad aprile 2024 Deutsche Bank ha accantonato 1,3 miliardi di euro e ad agosto ha raggiunto un accordo con un gruppo di ex soci di Postbank che rappresentano il 60% del totale delle richieste di risarcimento. L’accordo ha consentito di ridurre l’accantonamento a 547 milioni.

 

Deutsche Bank, le quotazioni rimbalzano sulla media mobile a 25 periodi

Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Deutsche Bank sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+3,26%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 18,740, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 18,664.

Dopo il minimo toccato lo scorso 5 agosto 2024 sul livello 12,268, le azioni Deutsche Bank hanno drasticamente invertito la rotta con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una non particolarmente inclinata trendline ascendente, fino a frenare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 19,628 (29 gennaio).

Da quel momento i corsi hanno iniziato un periodo di ritracciamento che però sembrerebbe essere momentaneamente terminato sul supporto posto nell’intorno dei 18,191 euro, dove transita la media mobile a 25 periodi. Quest’ultimo livello, in particolare, è diventato il nuovo spartiacque tra positività e negatività del mercato.

Per l’immediato futuro, quindi, sarà necessario monitorare se il forte rimbalzo di ieri proseguirà anche nelle prossime giornate (ponendosi come obiettivo il raggiungimento dei precedenti massimi di periodo), oppure se vi sarà violazione della già citata media mobile con target ribassista individuabile sul prossimo supporto in area 17,300.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 18,740 con target nell’intorno dei 19,628 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 18,086 con obiettivo molto vicino al livello 17,308. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar, diventati ribassisti dalla scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 57.


L’andamento di breve termine del titolo DEUTSCHE BANK

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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