Diasorin ha recentemente presentato il piano industriale 2026-2030, confermando la guidance per l’anno in corso e impostando un percorso di sviluppo accelerato nei prossimi cinque anni, posizionando il gruppo come specialista della diagnostica in linee di business ad alto interesse clinico.
Sul fronte finanziario, le previsioni per il 2026 indicano un aumento del fatturato tra +5% e +6% rispetto all’esercizio precedente, con un ebitda margin tra il 32% e il 33%, mentre per l’intero periodo 2026-2030 le stime prevedono un cagr dei ricavi tra +6% e +8%, un ebitda margin al 34-35% nel 2030 e un free cash flow cumulato superiore a 1 miliardo di euro.
Il ceo Carlo Rosa ha così commentato: “Il piano industriale presentato riflette la nostra ambizione di rafforzare la presenza di DiaSorin come leader nella diagnostica specialistica, facendo leva sulle differenti aree operative del gruppo, attraverso l’introduzione di nuovi test e piattaforme tecnologiche all’avanguardia”.
Azioni Diasorin, le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 62,50
Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Diasorin sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance leggermente negativa registrata nella seduta di ieri (-0,12%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento negativo che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 65,50, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.
Partendo dal minimo relativo battuto lo scorso 30 aprile sul livello 56,14, i titoli DiaSorin hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un vero e proprio rally rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare storni periodici degni di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 71,72 (14 maggio).
Da quel momento i corsi sono entrati in una fase di prolungato ma lento ritracciamento che ha buone probabilità di accelerare al ribasso anche nelle prossime sedute con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 62,50, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo DiaSorin ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 67,28 con target nell’intorno dei 70,72 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 65,50 con obiettivo molto vicino al livello 62,50. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre la media mobile a 25 è diventata positiva a inizio maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 51.

L’andamento di breve termine delle azioni DIASORIN









