Azioni Directa Sim: nel 2025 masse gestite a circa 10 miliardi, cosa fare?

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Directa Sim ha appena concluso l’esercizio 2025 vicina ai 10 miliardi di euro di asset gestiti, registrando una crescita del 47% rispetto ai circa 6,6 miliardi di euro di dicembre 2024. Il merito è da ascriversi, in particolare, sia all’andamento favorevole dei mercati nel corso dei dodici mesi, sia all’acquisizione di nuova clientela, che porta il totale a 137.568, in aumento del 31,6% rispetto all’anno precedente. Nel solo 2025 sono stati aperti 33mila nuovi conti. «Un dato particolarmente significativo riguarda il finale dell’anno, periodo nel quale abbiamo acquisito in media un nuovo cliente ogni 12 minuti», sottolinea il direttore commerciale, Stefano D’Orazio.

Il controvalore complessivo dell’intermediato sui titoli cash ha superato i 44 miliardi di euro (+23%). Significativa è stata anche la crescita degli eseguiti nel comparto degli Etf, che ha riportato un aumento del 71%, trainata da iniziative come i piani di accumulo (Pac) a costo zero. Contestualmente Directa Sim ha registrato un crescente interesse per i mercati Usa, che hanno segnato una crescita pari al 32% del numero di ordini eseguiti rispetto all’anno prima.

 

Azioni Directa Sim: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 5,08

Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Directa Sim sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,75%). Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni hanno intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 5,20, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 5,26.

Partendo dal minimo relativo toccato lo scorso 21 novembre sul livello 4,33, i titoli Directa Sim hanno sensibilmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente e senza mai effettuare fisiologici ritracciamenti degni di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 5,36 (9 gennaio).

Da quel momento i corsi stanno subendo un timido storno che ha buone probabilità di accelerare nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile sul livello 5,08, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Directa Sim ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 5,30 con target nell’intorno dei 5,42 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 5,20 con obiettivo molto vicino al livello 5,08. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre la media mobile a 25 è diventata rialzista ad inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 63.


L’andamento di breve termine delle azioni DIRECTA SIM

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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