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Azioni Enav: dividendo record, cosa fare in Borsa.

Nell'immagine l'internodi una torre di controllo per il traffico aereo

Enav, la società di gestione del traffico aereo in Italia, ha chiuso l’esercizio 2023 con risultati in forte crescita, registrando un utile netto consolidato di 112,7 milioni di euro, in aumento del 7,9% rispetto al 2022. L’esercizio è stato contraddistinto da una forte accelerazione dei viaggi e del traffico aereo. Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, è cresciuto dell’11% rispetto all’anno precedente. Il traffico di terminale, invece, nel 2023 ha registrato un aumento del 10,9% generalizzato su tutto il territorio italiano.

“Il 2023 è stato un anno record per numero di voli sull’Italia – ha riconosciuto l’amministratore delegato Pasqualino Monti -. La qualità del servizio posiziona Enav tra i primi service provider al mondo grazie alla forte accelerazione degli investimenti nelle attività core. La nostra capacità di gestire importanti volumi di traffico, unita alle commesse estere, ci ha permesso di raggiungere, per la prima volta, il miliardo di ricavi. Tutto questo, insieme a una gestione finanziaria oculata, ci consente di distribuire il dividendo più alto di sempre“.

I ricavi totali consolidati nel 2023 si attestano a 1 miliardo di euro, in aumento del 5,9% rispetto al 2022, con ricavi da attività operativa che si attestano a 990,9 milioni di euro, in crescita del 7,6%, mentre i ricavi da mercato non regolamentato ammontano a 43,1 milioni di euro. La componente di balance, parte integrante dei ricavi da attività operativa, incide negativamente per 28,1 milioni di euro, principalmente per il recupero della prima quota dei balance iscritti nel combined period 2020-2021.

Il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta a 300,1 milioni di euro, risultato di poco inferiore al valore record registrato a fine 2019 e in crescita del 10,2% rispetto al 2022. L’Ebitda margin nel 2023 è pari al 30%. L’Ebit consolidato si è attestato a 172,7 milioni di euro, in aumento del 16,4%. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 presenta un saldo di 322,3 milioni di euro in miglioramento di 85,6 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2022.

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, prevista il 10 maggio 2024, di distribuire un dividendo record, pari a 124,5 milioni di euro, corrispondenti a 0,23 euro per azione, in pagamento il 29 maggio 2024 con data stacco cedola il 27 maggio 2024 e record date il 28 maggio 2024.

 

Azioni Enav si appoggiano sul supporto in area 3,650

Le azioni Enav sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range. Tale movimento giornaliero ha permesso all’azione di creare un pattern di analisi candlestick assimilabile al “Doji”, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori. Tale situazione è coerente con l’attuale struttura grafica di Enav che, dopo la perdurante fase di congestione avvenuta nei primi due mesi dell’anno, da metà marzo ha visto innescarsi un sorprendente rally (costituito da poche sedute ma molto positive) fino a raggiungere un massimo relativo sul livello 3,988 (4 aprile).

Da quel momento, però, i corsi hanno iniziato a stornare, in modo non violento ma piuttosto costante, viste le recenti sette giornate consecutive al ribasso che hanno permesso al titolo di arrivare a testare il supporto presente in area 3,650, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend. Considerata l’incertezza del mercato su questo importante livello, è lecito ipotizzare che al momento la discesa sia terminata e che, al contrario, sarà probabile assistere presto a un pronto rimbalzo, anche se solo di corto respiro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,708 con target nell’intorno dei 3,786 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,660 con obiettivo molto vicino al livello 3,512. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre la media mobile a 25 è diventata rialzista da metà marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 52.


L’andamento di breve termine del titolo ENAV

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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