Azioni Enel: l’a.d. Cattaneo ne compra ancora, cosa fare a Piazza Affari?

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L’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo, ha comprato altre azioni del gruppo. È il secondo acquisto in circa una settimana. Mercoledì 27 novembre, il top manager ha acquistato ulteriori 200mila azioni di Enel tramite una società da lui interamente controllata, al prezzo medio ponderato di 6,6578 euro per azione. Mettendo in fila tutte le operazioni effettuate finora (21 novembre 2024, 22 novembre, 27 luglio e 31 maggio 2023), Cattaneo ha portato il suo portafoglio a 2,9 milioni di azioni Enel, alle quali si aggiungono le 400mila della controllata spagnola Endesa già in suo possesso. Il valore complessivo delle azioni Enel ed Endesa detenute, nessuna delle quali derivanti da stock option o grant, ammonta ora a circa 28 milioni di euro, considerando il prezzo di chiusura dei titoli Enel ed Endesa di ieri.

 

Azioni Enel: quotazioni alle prese con indicatore Supertrend daily

A Piazza Affari le azioni Enel sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alle performance positive registrate nelle ultime sedute. Dopo il massimo relativo toccato lo scorso 17 ottobre sul livello 7,393, l’azione ha drasticamente invertito la propria direzionalità con un violento movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 6,534 (13 novembre). Da quel momento i corsi hanno reagito con un veloce rimbalzo che però non è andato oltre la soglia dei 6,849 euro, per poi riprendere a scendere fissando un nuovo minimo vicino al precedente, a quota 6,526 (21 novembre)

Il doppio minimo così realizzato, trattandosi di un evidente segnale di inversione della tendenza, ha permesso alle quotazioni di impostarsi nuovamente al rialzo. Questa volta la risalita si sta rivelando solida e convincente dato che è già stato superata al rialzo sia la già citata resistenza sul livello 6,849 che la trendline discendente che ha accompagnato il calo dei prezzi nel mese scorso. Ora Enel si trova alle prese con quota 6,790, dove transita l’importante indicatore Supertrend, il cui superamento potrebbe essere il preludio alla continuazione del trend in corso con l’obiettivo di raggiungere presto l’area 7,125.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 6,790 con target nell’intorno dei 7,125 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 6,886 con obiettivo molto vicino al livello 6,750. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i corsi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a fine novembre. Anche l’indicatore MACD ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 57.


L’andamento di breve termine del titolo ENEL

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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