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Azioni Exxon Mobil: nuovi top in arrivo con vendita GNL Rovigo a BlackRock?

Azioni Exxon Mobil: nuovi top in arrivo con vendita Gnl di Rovigo a BlackRock?

Tra le azioni da monitorare nella seduta odierna a Wall Street troviamo Exxon Mobil, dopo che nelle ultime ore la società ha comunicato delle importanti novità per quanto riguarda il principale terminale di gas naturale liquefatto presente nel nostro Paese. Nello specifico la compagnia petrolifera statunitense ha raggiunto un accordo preliminare per la cessione a BlackRock del 70,7% della sua quota di Adriatic Lng, asset considerato non più strategico e la cui vendita aveva attirato nei mesi passati l’interesse di molti gruppi internazionali, in quando si prevede che l’Italia possa aumentare le sue importazioni di Gnl, per sostituire quello che in passato proveniva dalla Russia.

Con la vendita della quota di maggioranza al fondo statunitense, le rimanenti partecipazioni sono divise tra QatarEnergy, che possiede il 22%, e Snam con il 7,3%. Ricordiamo che quest’ultima ha il diritto di prelazione nel caso in cui un partner decidesse di vendere le proprie quote. Il valore totale del terminale di rigassificazione è stato valutato in quasi 800 milioni di euro.

 

Exxon Mobil: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sull’azione quotata a Wall Street. Si prevede per la seduta odierna un’apertura in leggero territorio negativo per il titolo Exxon Mobil, i cui prezzi dovrebbero andare a testare i minimi delle ultime settimane situati sui 114,5-115 dollari. Nel breve termine la discesa sotto questi livelli potrebbe aprire le porte ad un test sui 113-112,8 dollari, dove troviamo sia l’indicatore giornaliero del Supertrend che la trendline ascendente che parte dai minimi dello scorso mese di luglio. L’eventuale violazione di questi supporti andrebbe ad indebolire la struttura grafica dell’azione, con possibili ulteriori discese prima verso i 110 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e successivamente i 106 dollari. Sarà solo perdendo tali sostegni che i corsi andrebbero a mettere sotto pressione la trendline rialzista di lungo period,  che parte dai minimi di ottobre 2020 in area 31 dollari e che transita sulla soglia psicologica dei 100 dollari.

Al contrario la tenuta dei 113 dollari, potrebbe rappresentare una nuova occasionie di acquisto con obiettivi il ritorno sui massimi di sempre situati sui 120 dollari. Dal punto di vista operativo lasciandosi alle spalle queste aree resistenziali si avrebbe una rafforzamento del quadro grafico, aumentando di conseguenza le chance di una continuazione degli acquisti verso i 125 dollari e a seguire i 130 dollari.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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