Ferrari ha recentemente comunicato al mercato di aver acquistato, tra il 22 e il 26 giugno scorsi, 62.641 azioni proprie al prezzo medio unitario di 305,0737 euro, per complessivi 19.110.122,91 euro.
Le operazioni rientrano nell’ambito del programma di buyback da 250 milioni di euro annunciato il 10 aprile 2026, quale seconda tranche del programma pluriennale di acquisto di azioni proprie di circa 3,5 miliardi di euro da eseguirsi entro il 2030.
Al 26 giugno 2026, la società deteneva quindi 17.991.331 azioni proprie, corrispondenti al 9,59% del capitale sociale emesso.
Azioni Ferrari, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 360
Quotate nell’indice Ftse Mib di Borsa Italiana, le azioni Ferrari sono decisamente impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,58%). Dopo un’apertura in gap up, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 349,80, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 339,25 (ricoprendo il citato gap nell’intraday), chiudendo sul finale a quota 340,45.
Dopo un prolungato periodo di ampia lateralità durato tra marzo e giugno, compreso tra i livelli 270 e 320, e dove non sono comunque mancate numerose occasioni di trading adottando la strategia del “comperare sui supporti e vendere sulle resistenze”, lo scorso 26 giugno i titoli Ferrari hanno superato con slancio la soglia superiore della congestione innescando una vero e proprio rally rialzista che ha arrestato momentaneamente la corsa solo ieri in prossimità della resistenza presente sul massimo di giornata a quota 349,80.
Il trend positivo in corso appare robusto, anche se probabilmente necessita di un leggero storno, un pullback che permetta agli operatori di entrare sul mercato a prezzi più convenienti. Qualora i corsi ritracciassero fino all’area 330, infatti, Ferrari tornerebbe ad essere una buona occasione di acquisto con l’obiettivo di ricominciare a salire presto per raggiungere la prima resistenza individuabile sul livello 360 euro.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 349,80 con target nell’intorno dei 360 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 339,25 con obiettivo molto vicino al livello 330. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine giugno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 70.

L’andamento di breve termine delle azioni FERRARI









