Azioni Ferretti: cosa fare dopo i buoni risultati 2025?

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Ferretti ha recentemente rilasciato i risultati preliminari dell’esercizio 2025, confermando una performance solida che supera il mercato nautico mondiale. Il gruppo italiano attivo nel settore della cantieristica navale, infatti, ha centrato tutti gli obiettivi della guidance annuale, registrando un fatturato pari a 1.231,7 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al periodo precedente.

L’ebitda è salito a 202,8 milioni di euro (+6,7%), con un margine del 16,5% sui ricavi, in aumento di 30 punti base. L’utile netto si attesta a 90,1 milioni di euro (+2,2%). La posizione finanziaria netta evidenzia una cassa netta di 111 milioni di euro, con un incremento significativo di circa 45,8 milioni di euro solo nell’ultimo trimestre.

Il portafoglio ordini ha raggiunto quota 1.715,7 milioni di euro, crescendo del 3,1% su base annua. Sebbene la raccolta ordini complessiva sia rimasta in linea con il 2024, si registra una forte spinta del segmento Made-to-measure (+46,7%), a fronte di un rallentamento nei Super yachts.

 

Azioni Ferretti, le quotazioni raggiungono un massimo storico sul livello 4,090

Quotate a Piazza Affari, le azioni Ferretti sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,81%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, però, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 3,758, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 3,730.

Partendo dal minimo relativo toccato lo scorso 14 novembre sul livello 2,646, i titoli Ferretti hanno drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di due precise configurazioni a U, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 4,090 (massimo storico del 24 febbraio).

Da quel momento i corsi stanno subendo un violento ritracciamento che ha buone probabilità di accelerare nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 3,500, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente a mercato essendo Ferretti ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 3,758 con target nell’intorno dei 3,916 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 3,658 con obiettivo molto vicino al livello 3,500. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati negativi martedì scorso. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 48.


L’andamento di breve termine delle azioni FERRETTI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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