Sulla Borsa italiana è una giornata in leggero territorio positivo per le azioni Fineco, che riescono al momento a mantenersi sui minimi dell’ultimo mese in area 20,4 euro. Questo nel giorno in cui il gruppo ha comunicato i dati riguardanti la raccolta netta che si è avuta nello scorso mese di novembre. Attestandosi a 1,023 miliardi di euro, la raccolta ha visto una crescita dell’8,7% rispetto allo stesso mese dell’anno passato, risultando però in contrazione rispetto agli 1,3 miliardi di euro raccolti nello scorso mese di ottobre. Nel corso dei primi 11 mesi il totale è salito a 11,77 miliardi di euro e si confronta con gli 8,86 miliardi di euro dello stesso periodo del 2024.
L’asset mix vede una crescita della componente gestita del 34% a 520 milioni di euro, con la raccolta retail di Fineco A.M. che, attestandosi a 363 milioni di euro, fa registrare la seconda migliore performance annuale. In forte aumento è risultata quella amministrata che passa da 61 milioni di euro a 538 milioni di euro, mentre i ricavi del brokerage sono stati pari a 21,5 milioni di euro. Seguendo il trend negativo del mese passato, la raccolta diretta ha segnato un -36 milioni di euro anche in scia all’impatto stagionale legato al pagamento delle imposte da parte dei clienti.
Nello scorso mese di novembre i clienti sono cresciuti del 7,5%, portando il numero di nuovi clienti nel corso del 2025 a 179.696, registrando un +29,5% rispetto all’anno passato. Infine il patrimonio è aumentato del 13% superando i 158 miliardi di euro.
Azioni Fineco: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando a Piazza Affari le azioni Fineco dopo queste notizie. Con volumi che a fine giornata dovrebbero essere in contrazione se confrontati alla media giornaliera mensile, è una seduta in leggero guadagno per il titolo Fineco con i prezzi che scambiano in area 20,60 euro. Con un’impostazione di fondo ascendente, nel breve periodo fondamentale sarà la tenuta dei 20,4 euro, per evitare una continuazione della fase correttiva partita dai top toccati nello scorso mese di novembre.
Dal punto di vista operativo la violazione dei 20,4 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, dovrebbe far proseguire le vendite prima in direzione dei 20 euro e a seguire gli ex top di periodo, toccati sia nello scorso mese di giugno che di agosto, situati sui 19,60 euro. Sotto tali livelli dovremmo assistere a una fase correttiva più marcata, con un prossimo target sui 19 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni e a seguire 18,5 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui tali sostegni dovessero essere persi, si avrebbe un indebolimento del trend di medio termine con target successivi i 18 euro.
Al contrario la tenuta dei 20,4 euro dovrebbe porre le basi per una ripresa del trend di fondo, con un primo target i 21 euro e a seguire i massimi della passata settimana in area 21,2-21,3 euro. Il superamento di questi livelli dovrebbe far proseguire gli acquisti in direzione dei top assoluti toccati lo scorso 13 novembre in area 22 euro. Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con prossimi obiettivi i 22,5 euro e in seguito i 22,9-23 euro.
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