Sulla Borsa tedesca è una giornata volatile per le azioni Hugo Boss con le quotazioni che, dopo essersi spinte fin verso i 37,4 euro, transitano sotto i 35,5 euro. Ad impattare sul sentiment odierno sono i dati del primo trimestre comunicati dall’azienda tedesca prima dell’inizio delle contrattazioni e che sono stati contrassegnati dal conflitto presente in Medio Oriente.
La casa di moda ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con risultati superiori alle aspettative sul fronte della redditività. L’Ebit è sceso del 42% a 35 milioni di euro, ma sopra le stime degli analisti che erano poste a 30 milioni. In questo contesto il margine è passato dal 6,1% al 3,9%.
Per quanto riguarda i ricavi sono diminuiti del 6% a 905 milioni di euro. Nel dettaglio il brand BOSS ha ceduto il 3%, mentre quello HUGO ha registrato un calo del 21% per effetto di azioni mirate al rafforzamento dell’equity di marca.
A livello geografico l’area EMEA ha perso l’8%, le Americhe il 5%, mentre Asia/Pacific è tornata in crescita dell’+1%. Il canale retail ha ceduto il 3%, mentre più marcata è stata la flessione di quello wholesale che si è attestato al 10%.
In miglioramento di 110 pb al 62,5% è stato il gross margin, grazie alle efficienze nel sourcing, mentre le spese operative sono diminuite del 4% e il free cash flow ante leasing è salito a 33 milioni di euro sostenuto da una riduzione delle scorte del 13%.
Infine nel corso della presentazione dei dati il Ceo del Gruppo, Daniel Griede, ha conferma le previsioni per l’anno in corso, avvertendo tuttavia che le condizioni di mercato sono più difficili a causa della guerra nel Golfo. Il gruppo prevede un ebit compreso tra 300 e 350 milioni, in calo rispetto ai 391 milioni del 2025, mentre le vendite dovrebbero diminuire di una percentuale a una cifra.
Azioni Hugo Boss: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Hugo Boss sulla Borsa di Francoforte. Con volumi in aumento se confrontati alla media giornaliera mensile è una seduta in territorio negativo per il titolo Hugo Boss, con i prezzi che transitano in area 35,7 euro. Con un’impostazione primaria che rimane confermata al ribasso, l’eventuale perdita dei 35 euro andrebbe a indebolire ulteriormente la struttura grafica. In questo caso il prossimo obiettivo ribassista sarebbe situato sui 33-32,5 euro e a seguire i 31 euro. Nel caso in cui dovessimo assistere alla violazione dei questi ultimi livelli, che rappresentano i minimi degli ultimi 5 anni, il titolo dovrebbe proseguire la discesa verso la soglia dei 30 euro e successivamente i 29-28,5 euro.
Al contrario il superamento dei massimi della passata settimana in area 37 euro dovrebbe aprire le porte per un test sui massimi del 2026 situati sui 37,8-37,9 euro. Il superamento di tali livelli, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend dovrebbe spingere i corsi verso i 38,3 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo, e a seguire i 39 euro. Nel caso in cui queste aree dovessero essere lasciate alle spalle, si avrebbe un ulteriore accelerazione rialzista verso i 40 euro e a seguire i 41 euro.
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