Azioni Kering: cosa fare dopo la vendita della divisione beauty a L’Oréal?

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Il gruppo del lusso Kering ha recentemente annunciato la vendita proprio comparto beauty alla società francese L’Oréal, nonché lo sviluppo dei prodotti di bellezza a marchio Gucci dopo la scadenza dell’attuale licenza con Coty. Lo si apprende da un comunicato congiunto delle due aziende.

L’accordo, che include la vendita di Creed e l’istituzione di licenze cinquantennali per i marchi iconici di Kering, ha un valore di 4 miliardi di euro, pagabili in contanti al completamento della transazione. L’annuncio arriva appena un mese dopo l’insediamento di Luca de Meo come amministratore delegato di Kering, incaricato di rilanciare il gruppo.

 

Azioni Kering: le quotazioni potrebbero subire un’inversione di tendenza ribassista

Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Kering sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance leggermente negativa registrata nella seduta di ieri (-0,15%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 330,60, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 323, andando a chiudere sul finale a 324.

Partendo dal minimo relativo segnato lo scorso 7 aprile sul livello 149,78, i titoli Kering hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, e senza mai effettuare fisiologici ritracciamenti periodici degni di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 330,60 (massimo di ieri).

Poiché le azioni stanno correndo troppo e probabilmente da troppo tempo (con un andamento pressoché esponenziale), la negatività mostrata ieri potrebbe essere interpretato come il preludio ad una imminente inversione di tendenza, almeno di corto respiro, che riporti le quotazioni fin verso il primo supporto individuabile in area 300 (soglia psicologica), dove sarà conveniente entrare nuovamente a mercato essendo Kering ritornata ad essere un buona occasione di acquisto.

Anche il pattern di analisi candlestick formatosi ieri sul grafico daily, denominato “Inverted hammer”, indicante una prossima fase negativa, favorisce l’ipotesi ribassista di breve periodo.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 323 con obiettivo molto vicino al livello 300. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 74.


L’andamento di breve termine delle azioni KERING

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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